Cronaca / Nera

Commenta Stampa

L'uomo temeva per il futuro del figlio e lo ha soffocato.

Uccide il figlio disabile e dopo tenta il suicidio senza riuscirci.


Uccide il figlio disabile e dopo tenta il suicidio senza riuscirci.
08/11/2016, 16:05

VESPOLATE (NOVARA) - 

L’uomo temeva per il futuro del figlio e lo ha soffocato, in seguito il disperato tentativo di suicidio.

Questa tragedia è accaduta la scorsa notte a Vespolate in provincia di Novara in un condominio di Corso Garibaldi, la strada principale del paese.

Secondo le prime informazioni a spingere l’uomo, Pietro Spina in questo folle gesto è la paura per il futuro del figlio affetto da disabilità psichica che sarebbe rimasto solo e non in grado di prendersi cura di se stesso.

L’uomo è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Maggiore di Novara ma non è in pericolo di vita.

E’ stato un parente a dare l’allarme perché padre e figlio erano attesi per cena e non si sono presentati. Quando i parenti sono arrivati nell’appartamento hanno trovato il ragazzo disabile, Andrea, 22 anni, senza vita e il padre privo di sensi.
I carabinieri intervenuti sul posto hanno iniziato i rilievi e indagano sull’esatta dinamica dei fatti.

Secondo le prime ricostruzioni: l’uomo, un 52enne, ha soffocato nel sonno il figlio disabile di cui si occupava da solo dopo la morte della moglie e madre un anno e mezzo fa a causa di tumore. In seguito il tentativo di suicidio dopo aver ingerito vari farmaci e lasciato il gas aperto.

Commenta Stampa
di Monica Cima
Riproduzione riservata ©