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UCCIDE LA PADRONA DI CASA OCCULTANDONE IL CADAVERE IN UNA VALIGIA: CONDANNATO A 30 ANNI


UCCIDE LA PADRONA DI CASA OCCULTANDONE IL CADAVERE IN UNA VALIGIA: CONDANNATO A 30 ANNI
07/10/2008, 15:10

Dovrà scontare 30 anni di reclusione Gianluca De Mari, l’assicuratore campano ritenuto responsabile dell’omicidio della sua padrona di casa, Concetta Barbagallo, avvenuto il 22 febbraio 2007 a Sant’Agata li Battiati. De Mari, che doveva restituire alla donna una somma di 50mila euro affidatagli per fare un investimento mai attuato, l’avrebbe strangolata gettandone poi il cadavere, occultato all’interno di una valigia, sull’Etna. Inizialmente il Pm Luigi Lombardo, al termine del processo svoltosi con rito abbreviato, lo aveva condannato a 18 anni di reclusione; successivamente il Gup, Dora Catena ha riesaminato il caso optando per una condanna a 30 anni.
 

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di Francesca Pellino
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