Cronaca / Nera

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Omicidio-suicidio a Mestre. Il 30enne si è tolto la vita

Uccide l'ex fidanzata 16enne e si spara


Uccide l'ex fidanzata 16enne e si spara
11/07/2010, 17:07

MESTRE - Una discussione violenta, un addio. La rabbia che trasforma un uomo di 30 anni in un assassino pronto ad uccidere la donna che ama. Lei, 16 anni appena, non si sarebbe mai aspettata di trovarlo a pochi metri da casa sua armato. Quando stamattina l’ha vista in bici ha prima tentato di parlarle e poi, dopo una breve discussione, ha aperto il fuoco. Tre proiettili l’hanno centrata senza lasciarle scampo. E dopo essersi reso conto di aver ucciso la donna che amava, si è puntato la pistola al petto ed ha sparato. Teatro del terribile omicidio-suicidio avvenuto questa mattina è un quartiere della periferia di Mestre. Il secondo in appena cinque giorni che bagna di sangue la provincia di Venezia.
Secondo quanto accertato dagli inquirenti, alla base del delitto ci sarebbe una storia d’amore che si sarebbe poi tramutata in tragedia. I due, residenti ad Assiggiano, erano fidanzati. Lei sedici anni, lui quasi quindici in più: sabato sera l’ultima discussione davanti a molti testimoni. Un litigio violento, passionale, che avrebbe innescato nella mente di Fabio Riccato, 30 anni, l’istinto omicida.
Stamattina ha aspettano in via Alfani l’ex fidanzata (E. N., 16 anni) armato di pistola. Era fermo sul suo scooter, mentre lei stava facendo un giro in bici a pochi metri da casa. All’altezza del civico 6 l’ha avvicinata. Ma lei non ha voluto saperne, respingendo il ragazzo che in tasca nascondeva una pistola. Dalle parole al piombo il passo è stato breve. Riccato ha estratto l’arma ed ha esploso tre colpi contro di lei. Dopo aver inchiodato la giovane all’asfalto si è puntato la pistola al petto ed ha premuto il grilletto.
Sul posto, in via Alfani all’altezza del civico 6, sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile della questura di Venezia che stanno ascoltando i testimoni, e la Scientifica, che sta eseguendo gli accertamenti. Secondo una prima ricostruzione i due fidanzati si sarebbero lasciati dopo un'accesa discussione. I due abitavano a poche centinaia di metri l’uno dall’altro. La ragazza in sella ad una bicicletta, è stata avvicinata dall’ex fidanzato su uno scooter.
Riccato si era laureato la scorsa settimana in biologia con 110 e lode e fonti investigative rivelano che possedeva un porto d’armi regolarmente denunciato per l’attività sportiva al poligono di tiro. 
L’omicidio-suicidio sembra la fotocopia della tragedia accaduta cinque giorni fa a Spinea , a 5 km da Asseggiano, dove Andrea Donaglio, 46 anni, ha assassinato con 60 coltellate l’ex convivente Roberta Vanin, tentando poi il suicidio.

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di Davide Gambardella
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