Cronaca / Giudiziaria

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Non è stata ancora fissata la prima udienza

Uccise la compagna un anno fa, libero per decorrenza dei termini


Nella foto di archivio, Ivan Forte con la sua vittima, Tiziana Oliviero
Nella foto di archivio, Ivan Forte con la sua vittima, Tiziana Oliviero
07/05/2013, 11:49

REGGIO EMILIA - Un anno fa Ivan Forte, 27 anni, uccise la 40enne Tiziana Olivieri, mentre dormiva nel letto; dopo di che dette fuoco alla stanza per cancellare le prove dell'omicidio. Dopo l'arresto Forte confessò il delitto e si stabilì la carcerazione preventiva. 
Ma negli ultimi 12 mesi non è stata ancora fissata la data della prima udienza e quindi, come prescrive il Codice di Procedura Penale, l'uomo è stato liberato. Adesso ha solo l'obbligo di dimora a Castrovillari, in Calabria, sede dei suoi genitori; e deve andare a firmare l'apposito regiostro presso la locale stazione dei Carabinieri tre volte a settimana e non potrà uscire  nelle ore notturne.
Il Pm aveva chiesto il giudizio abbreviato, per questo processo, ma il Gip non ha mai risposto affermativamente nè ha fissato la prima udienza,  bloccando il processo per un intero anno e consentendo a Forte di uscire dal carcere. 
L'avvocato difensore dal canto suo ha fatto presente che la liberazione è stata automatica e che è in attesa della perizia psichiatrica che dimostri che il giovane non era in condizioni di intendere e di volere al momento dell'omicidio. 

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di Antonio Rispoli
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