Cronaca / Giudiziaria

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Si tratta di Ruggero Juker, imprenditore

Uccise la fidanzata con 22 coltellate, libero dopo 10 anni


Uccise la fidanzata con 22 coltellate, libero dopo 10 anni
13/02/2013, 11:20

MILANO - Ancora una volta, le leggi italiane dimostrano la loro inadeguatezza a punire i crimini, se l'accusato è un italiano; e soprattutto se è un italiano ricco. 
Infatti è stato liberato Ruggero Jucker, 46 anni, imprenditore milanese. L'uomo il 20 luglio del 2002 impugnò il coltello e con quello inferse 22 coltellate sul corpo - ancora addormentato - di Alenya Bortolotto, studentessa universitaria molto più giovane di lui e sua fidanzata. Dopo di che la smembrò parzialmente (una parte del fegato venne trovato in giardino), si ripulì, mise i vestiti in lavatrice e poi scese per strada. Venne arrestato subito dopo e al processo chiese la semi-infermità mentale, oltre al rito abbreviato. Venne condannato a 30 anni di carcere, perchè il giudice considerò l'attenuante inferiore all'aggravante dell'efferatezza. 
Ma tra la buona condotta, l'indulto del 2007 e gli altri benefici di legge, oggi è arrivato il suo "fine pena". Il "fine pena" dei parenti e degli amici della vittima invece non verrà mai. 

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di Antonio Rispoli
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