Cronaca / Giudiziaria

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Il giudice parla di "crudeltà" e "azione efferata"

Uccise la gatta della vicina, condannata a due mesi


Uccise la gatta della vicina, condannata a due mesi
24/05/2013, 18:34

LEGNANO - La sezione distaccata di Legnano del Tribunale di Milano ha condannato una ragazza a 2 mesi e 10 giorni di reclusione, con pena sospesa, per l'uccisione della gatta della vicina. 
Nelle motivazioni, il giudice spiega che l'atto ha agito "con crudeltà" perchè "senza necessità cagionava la morte di una gattina, di proprietà di una signora, gettandola con violenza sul bordo stradale, dopo averla prelevata dalla propria automobile, mezzo con il quale in seguito al tramortimento dell'animale, iniziava la marcia per investirlo". Insomma, una "azione efferata", che merita una punizione adeguata. Infatti è stato anche stabilito un risarcimento danni, sia a favore della Lav (Lega anti vivisezione) che della padrona della gattina. 

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di Antonio Rispoli
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