Cronaca / Giudiziaria

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Una perizia ha dimostrato che l'uomo non aveva disturbi

Uccise la moglie, dicendo che stava sognando, condannato


Uccise la moglie, dicendo che stava sognando, condannato
16/07/2013, 16:29

TORINO - Salvatore Scandale è stato condannato dalla Corte d'Assise di Torino alla pena di 24 anni di reclusione. L'uomo il 5 agosto 2011 uccise la moglie, Mariella Gili Vinardi, con un colpo di pistola alla testa. 
Quando venne arrestato, Scandale disse che aveva ucciso la moglie perchè era convinto di agire nel sogno che stava facendo. 
Una tesi difensiva - mirante palesemente ad ottenere l'incapacità di intendere e di volere - che però è stata smontata dalla perizia psichiatrica ordinata dal Tribunale. Perizia che ha dimostrato come l'uomo fosse sanissimo e non avesse alcun disturbo del sonno.
Da qui la condanna per omicidio volontario.  

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di Antonio Rispoli
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