Cronaca / Sangue

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Questo l'esito di una perizia psichiatrica del Tribunale

Uccise una passante a pugni, dichiarato incapace di intendere

Potrebbe essere curato in un manicomio giudiziario

Uccise una passante a pugni, dichiarato incapace di intendere
20/05/2011, 09:05

MILANO - Oleg Fedchenko, il pugile ucraino che il 26 agosto dell'anno scorso massacrò ed uccise a pugni la filippina Emlou Arvesu, di 41 anni, incontrata in mezzo alla strada, al termine di un litigio con la fidanzata, potrebbe non essere mai processato. Infatti, la perizia psichiatrica disposta dal Gip Cristina Di Censo e svolta dal professor Ambrogio Pennati, ha rivelato che l'uomo soffre di una grave forma di schizofrenia paranoide. L'uomo era stato sottoposto ad un Tso (trattamento sanitario obbligatorio)già nel 2007, per quella che venne diagnosticata come "psicosi reattiva breve". Ma già allora aveva deliri, crisi mistiche e quella che venne definita come una "voglia ossessiva di boxare". Ora toccherà al giudice decidere, se trasformare la custodia cautelare in un ricovero presso il manicomio giudiziario.
In ogni caso, se il giudice riterrà attendibile la perizia, l'uomo non sconterà mai alcuna pena, nonostante la grave accusa di omicidio pluriaggravato. Quel 26 agosto, uscito infuriato dalla casa della fidanzata, incrociò Emlou Arvesu che passeggiava per la strada per i fatti suoi. La afferrò con violenza, scagliandola contro la vetrina di una banca e poi colpendola con tutta la violenza e la precisione derivante dai suoi allenamenti, mentre nessuno dei passanti interveniva. L'uomo poi continuò a picchiare la donna anche dopo che questa era stesa a terra, ormai priva di vita. Solo dopo molti minuti lasciò perdere il cadavere e se ne andò, ma nel frattempo la Polizia stava per arrivare e lo arrestò poco lontano dal luogo dell'omicidio.

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di Antonio Rispoli
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