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Via libera dopo otto anni dalla prima proposta

Ue, obbligo di indicare il paese d'origine delle carni


Ue, obbligo di indicare il paese d'origine delle carni
06/07/2011, 19:07

STRASBURGO - Con una nuova e ampia etichetta per i prodotti alimentari, il Parlamento europeo estende alle carni l'obbligo di indicarne il paese d'origine, rafforzando in questo modo i diritti all'informazione e alla trasparenza dei 500 milioni di consumatori europei. Un via libera che giunge dopo otto anni dalla prima proposta della Commissione Ue e che rappresenta un importante progresso perchè permette ai consumatori europei di fare scelte più sane per la loro alimentazione grazie ad un'etichetta più precisa. E' d'obbligo indicare il Paese d'origine della fettina di carne sia di manzo che di suino, sia di agnello che di pollame, ma non di coniglio. Saranno indicati anche i valori energetici e nutrizionali degli alimenti ed è prevista l'indicazione di allergeni per chi soffre di intolleranze alimentari. Le nuove regole dovrebbero diventare operative a fine 2014.

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di Claudia Peruggini
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