Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

E' partita la tre giorni sull'innovazione della Giustizia:

Uffici giudiziari più vicini alle esigenze dei cittadini


.

Uffici giudiziari più vicini alle esigenze dei cittadini
20/05/2011, 20:05

SORRENTO - Si è svolta questo pomeriggio a Sorrento l’apertura dei lavori della tre giorni  “Innovazione per la Giustizia, Stati generali dei protagonisti per progettare nuovi uffici giudiziari”. L’iniziativa pone al centro  il cittadino e le sue esigenze nei confronti delle lungaggini della giustizia e dei rapporti che hanno con l’istituzione. L’evento è stato promosso dall’assessorato alla Ricerca e all’innovazione della Regione Campania e l’università degli studi di Napoli Federico II. Dopo i saluti della città di Sorrento portati del primo cittadino Giuseppe Cuomo hanno preso la parola, tra gli altri,  Guido Trombetti, assessore alla Ricerca e all’innovazione della Regione Campania e Massimo Marrelli rettore della Federico II. Trombetti nel suo intervento ha parlato di una innovazione che non si basa solo sulla digitalizzazione delle pratiche ma che può essere messa in pratica se prima di tutto c’è alla base una buona formazione e soprattutto se supportata da  un cambiamento di mentalità degli uomini che sono coloro che seguono il funzionamento della macchina giudiziaria. Presente al tavolo dei lavori anche il Procuratore della Repubblica di Nola Paolo Mancuso che ha parlato del ruolo dei dirigenti e dei magistrati in questo cambiamento, ma anche del ruolo del Ministero e delle attese dei cittadini che sono i fruitori diretti dei servizi. Giorgio Jachia, giudice del tribunale di Salerno ha invece puntato l’attenzione sulle politiche di accoglienza e d' informazione ma anche di logistica e tecnologia. Tra gli argomenti che saranno presi in esame durante il convegno anche la digitalizzazione della Giustizia, una nuova organizzazione degli uffici e la valutazione delle buone pratiche, quindi l’offerta di un confronto a più voci tra i protagonisti del settore ed il mondo delle istituzioni per un concetto di ufficio giudiziario nuovo e più vicino alle esigenze del cittadino. Il convegno terminerà domenica con la relazione conclusiva che sarà tenuta da Claudio Castelli, responsabile dei progetti di innovazione del comune di Milano.

 

Commenta Stampa
di Simona Buonaura
Riproduzione riservata ©