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Hanno partecipato centinaia di giovani e studenti

Un abbraccio contro il razzismo davanti al Colosseo

La manifestazione si è svolta in altre 34 città italiane

Un abbraccio contro il razzismo davanti al Colosseo
21/03/2012, 16:03

ROMA – Un abbraccio stringe uno dei simboli più importanti della Capitale. Stamattina a Roma, davanti al Colosseo, è stata organizzata dall’Unar (Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali) una catena umana per combattere il razzismo. Tutti hanno indossato magliette bianche con la scritta colorata che recitava ‘No a tutti i razzismi’. In occasione della Giornata mondiale contro il razzismo, i partecipanti hanno formato una catena umana interrazziale e sono rimasti mano nella mano per alcuni minuti. Per strada c’erano centinaia di giovani e studenti, non solo a Roma. La manifestazione si è svolta contemporaneamente in altre 34 città italiane, dal nord al sud, da Torino a Milano, da Bologna a Firenze, da Bari a Catania. Nel paese calabrese di Rosarno, tristemente noto per gli scontri razziali avvenuti nel 2010, cittadini e stranieri hanno circondato il campo d’accoglienza nella contrada Testa dell’Acqua. “L’Unar ha fatto un grandissimo lavoro – ha commentato il ministro per la Cooperazione Andrea Riccardi –. Sono convinto che questa catena umana fatta da tanti ragazzi sia decisiva. Dobbiamo stare attenti a non sviluppare il seme del razzismo, ma anche attenti alla violenza del linguaggio perché il razzismo inizia con le parole per poi arrivare ai fatti. E la catena umana è il simbolo di qualcosa di buono che si vuole costruire”. L’abbraccio è stato accompagnato dall’orchestra ‘Arcobaleno’ della scuola media Mazzini di Roma che ha suonato le note della canzone di Bob Marley ‘One love’.

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di Emanuele De Lucia
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