Cronaca / Curiosità

Commenta Stampa

“Un bravo pescatore tiene d’occhio la corrente”: la sicurezza vince in 5 mosse


“Un bravo pescatore tiene d’occhio la corrente”: la sicurezza vince in 5 mosse
10/08/2012, 11:29

Napoli, 10 agosto 2012 Torna la campagna informativa Enel “Un bravo pescatore tiene d’occhio la corrente”, cinque regole per pescare in sicurezza nei pressi delle linee elettriche.

La pesca sportiva è un’attività distensiva che ricarica dallo stress e le vacanze diventano l’occasione per trascorrere una giornata rilassante in riva ad un fiume o ad un lago. Ma come ogni sport, anche la pesca dev’essere praticata seguendo alcune semplici ma fondamentali regole di sicurezza, soprattutto se si pesca in prossimità di linee elettriche e utilizzando canne al carbonio, conduttore di elettricità.

Ecco i cinque consigli che Enel rivolge a chi si appresta a pescare nei fiumi e nei laghi campani:

1.      Prima di montare la canna e di cominciare a pescare individuare le eventuali linee elettriche presenti nella zona

2.      A titolo cautelativo, non usare mai la canna da pesca a meno di 30 metri da una linea elettrica

3.      Essere particolarmente prudenti in caso di pioggia, nebbia o umidità in generale e aumentare la distanza di sicurezza

4.      Non tenere la canna montata durante gli spostamenti

5.      Non alzare la canna in prossimità di linee elettriche

Le canne da pesca realizzate in fibra di carbonio uniscono un’eccellente resistenza a una straordinaria leggerezza il che consente di costruire canne di lunghezza anche doppia rispetto a quelle in fibra di vetro. Con canne di 15 metri, il cimino potrebbe avvicinarsi troppo e toccare i fili elettrici.

Un po’ di prudenza e queste semplici precauzioni possono evitare incidenti, permettendo di pescare in sicurezza.  

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©