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Un imprenditore trevigiano a Vancouver


Un imprenditore trevigiano a Vancouver
02/02/2010, 15:02


SAN POLO DI PIAVE - Tino Vettorello è stato designato dal Coni nazionale per allestire la ristorazione di Casa Italia Atletica alle Olimpiadi invernali che si svolgeranno a Vancouver dal 12 al 28 febbraio. Vettorello, 49 anni, residente a San Polo di Piave e titolare della Tino Eventi e del ristorante con macelleria “da Tino” a Roncadelle di Ormelle. Il ristoratore ha fatto esperienza lavorando nella ristorazione e negli alberghi della zona oltre che nell’azienda di famiglia dedita all’attività di commercio alimentare dove ha potuto conoscere l’importanza della selezione dei prodotti e delle materie prime di qualità. Poi l’originale intuizione di dar vita a “Tino – ristorante con macelleria” (un banco di macelleria con i tagli di carne accolgono gli ospiti del ristorante) e la volontà di assecondare la propria vocazione alla ristorazione nei grandi eventi che lo ha visto cimentarsi in varie iniziative con la preparazione di una cucina tipicamente del made in Italy direttamente nei luoghi delle manifestazioni. Tino, in Canada, seguirà i due ristoranti di “Casa Italia Atletica” a Vancouver e a Winstley che saranno frequentati dagli atleti nazionali e dai relativi staff, da giornalisti di tutto il mondo, sponsor e addetti ai lavori. Una ventina le persone già partite da Treviso alla volta di Vancouver che sono andate a costituire lo staff di Tino. Altre professionalità sono state, invece, reclutate sul posto. Il menù dell’intero periodo delle Olimpiadi invernali mette in risalto la vocazione di Tino a preparare una cucina nazionale dove vengono messi in primo piano gli inimitabili sapori dei prodotti tipici di casa nostra: “La preparazione del menù è articolata tenendo presente delle tante esigenze – ha detto Tino Vettorello – da piatti per celiaci a quelli per vegetariani, da piatti ricchi di carboidrati a quelli con proteine. I menù spaziano in tutte le regioni d’Italia privilegiando i prodotti a marchio Igp e Dop". Tino collaborerà a Vancouver anche con lo chef di fama internazionale Fabio Campoli: "E' un amico e soprattutto un bravissimo professionista. A lui il compito di preparare una serata dedicata interamente all'arte casearia italiana". La presenza di Tino in Canada non è passata inosservata ai tanti nostri emigranti di origine veneta: "Questa è un'altra faccia straordinaria di una opportunità che porta con sé anche tanti valori umani di non secondaria importanza - sottolinea il ristoratore trevigiano - Quando incontri degli emigranti capisci cosa significa l'amore per la propria terra. I nostri emigranti mi hanno accolto con un amore indescrivibile. Sono stati poi preziosi per farci trovare la giusta atmosfera per affrontare un impegno così importante. Ho instaurato dei rapporti di collaborazione con dei ristoratori locali di origine italiana. Dei rapporti sinceri, senza gelosie professionali. Ci sono tutti i presupposti per iniziare una esperienza meravigliosa che spero sia accompagnata da una lunga serie di successi sulle piste targata made in Italy".

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di Redazione
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