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UN MORTO E UNA RAGAZZA FERITA IN UN INCIDENTE STRADALE A CAPRI


UN MORTO E UNA RAGAZZA FERITA IN UN INCIDENTE STRADALE A CAPRI
29/07/2008, 13:07

Un uomo è morto e una giovane donna è rimasta ferita  in un incidente stradale avvenuto la scorsa notte sull'isola di Capri. Per cause in corso di accertamento, una moto Suzuki Burgman 650 con due  persone a bordo è andata a schiantarsi contro la saracinesca di un  deposito in via Provinciale Capri-Anacapri, la strada che collega i due comuni dell'isola. In seguito all'impatto è deceduto quasi all'istante l'uomo alla guida dello scooter, il polacco Arkadiusz Lebko, 32 anni, che lavorava e viveva da circa quindici anni sull'isola. Ferita la ragazza che era seduta sul sellino posteriore, una 17enne, anch'essa polacca, che dopo le prime cure all'ospedale Capilupi di Capri è stata trasferita al Cardarelli di Napoli.   Sul luogo dell'incidente sono intervenuti gli  uomini del 118, gli agenti del commissariato di polizia e la squadra  “D” dei vigili del fuoco. Era all'incirca mezzanotte e trenta quando si  è verificato l'incidente mortale: la moto con in sella il 32enne e la 17enne stava percorrendo la via Provinciale in direzione di Anacapri  quando all'altezza di una semicurva, in prossimità del civico 33, a  pochi passi dal garage degli autobus dell'Atc, si è verificata la collisione. Le due persone che si trovavano sul mezzo,  entrambi con indosso il regolare casco di protezione, sono state  sbalzate dal sellino e sono volate sull'asfalto. Una scenda brivido per  i soccorritori. Per Arkadiusz Lebko, conosciuto a Capri con il  diminutivo di “Arek”, letteralmente schiantatosi contro il muro, non  c'é stato nulla da fare: è morto durante il trasporto in ospedale per  la gravità delle ferite riportate. La ragazza, Alexsandra J., un'amica  della figlia di “Arek”, dopo le prime cure al Capilupi è stata  trasferita al “Trauma center” del Cardarelli di Napoli: ha riportato la  frattura scomposta della clavicola, vari traumi e polifratture alla  mano destra, è grave ma non sarebbe in pericolo di vita.
 

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di Redazione
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