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L'interrogatorio del 30 settembre scorso

Un pentito accusa: "Berlusconi dietro le bombe mafiose del '93"


Un pentito accusa: 'Berlusconi dietro le bombe mafiose del '93'
24/11/2009, 22:11

FIRENZE - Per ora sono solo dichiarazioni di un pentito, ma se venissero confermate, potrebbero generare un vero terremoto: dietro le bombe che la mafia fece esplodere nel 1993 a Roma, a Milano e a Firenze contro luoghi di cultura ci sarebbe Silvio Berlusconi. A raccontarlo ai Pubblici Ministeri di Firenze Crini e Nicolosi sarebbe stato,lo scorso 30 settembre Pietro Romeo, pentito di mafia, già condannato per la bomba al Museo dei Georgofili, a Firenze. Romeo ha dichiarato che in una occasione stava parlando con l'altro pentito Gaspare Spatuzza e con un altro componente del gruppo stragista, Giuliano. E così il pentito ha ricostruito la discussione: "Ricordo che Spatuzza rispose a Giuliano che il politico era Berlusconi. Non si trattava di una battuta. Stavamo parlando di armi in quel momento e di altri argomenti seri. Giuliano chiese se il politico dietro alle stragi fosse Andreotti o Berlusconi e Spatuzza rispose Berlusconi. La motivazione stragista di Cosa Nostra era quella di far togliere il 41 bis. Non ho mai saputo quali motivazioni ci fossero nella parte politica. Noi eravamo esecutori".
Inoltre Romeo ha detto che a tenere i contatti con "il politico di Milano" era Giuseppe Graviano, attualmente detenuto in carcere al 41 bis e - secondo alcune voci - pronto a pentirsi. Ora Gaspare Spatuzza verrà sentito, presso la Corte d'Appello di Palermo, il prossimo 4 dicembre, nell'ambito del processo che vede, tra gli imputati per reati di stampo mafioso, Marcello Dell'Utri. A questo punto sarà interessantissimo vedere cosa accadrà.

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di Antonio Rispoli
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