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UN QUADRO GENERALE


UN QUADRO GENERALE
17/01/2008, 10:01

Nel corso dell’anno 2007, il Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per la Campania ed il Molise ha registrato un incremento delle attività tecnico-scientifiche svolte su richiesta degli uffici della Polizia di Stato.
Una nota spiega come il settore Squadre Sopralluoghi, solo in città, ha eseguito 1473 interventi in seguito a reati come omicidi (34) e tentati omicidi (49), suicidi (30), rinvenimenti di cadavere (93), rapine (156), furti in abitazione (199), negozi ed uffici (188), rinvenimenti di auto rubate (290), danneggiamenti su cose (98) ed altri tipi di intervento.
Gli accertamenti di comparazione dattiloscopica, eseguiti su frammenti di impronte papillari rilevate in fase di sopralluogo hanno consentito di identificare 168 autori di reato, di cui in particolare gli autori di 43 rapine, 112 furti, 2 tentati omicidi. 
 Tra questi, l’autore di un’efferata rapina le cui impronte sono state rilevate su una parete, toccata dal rapinatore, e ripreso da telecamere a circuito chiuso; il responsabile di una serie di rapine di autovetture nella zona di Secondigliano; l’autore del tentato omicidio in pregiudizio di CIOTOLA Massimo e l’autore del tentato omicidio in pregiudizio di FONTANA Michele. I due tentati omicidi si riferiscono a casi riaperti grazie all’utilizzo del nuovo sistema automatizzato per le impronte palmari (APIS).
Dei 172 accertamenti di evidenziazione di impronte latenti effettuati dal Laboratorio di Indagini Chimiche, si citano alcuni di quelli che hanno consentito l’identificazione dell’autore del reato. Così le impronte utili rinvenute su una bilancia elettronica utilizzata da spacciatori di sostanza stupefacente all’interno di un appartamento abbandonato hanno consentito di risalire agli autori del traffico illecito; le impronte utili rinvenute su un foglietto utilizzato per separare le mazzette di banconote hanno ricondotto ad una banda dedita allo spaccio di banconote false; le impronte utili evidenziate su 11 autovetture rubate di grossa cilindrata hanno permesso di sgominare un redditizio traffico di autovetture rubate.
Altre identificazioni di autori di reati di omicidio, rapina e furto nonché la tipizzazione dei profili genetici ottenuta dalle tracce di DNA repertate nei vari sopralluoghi, sono state possibili grazie alle 3281 analisi genetiche eseguite dal laboratorio di indagini biologiche. Tra i casi risolti grazie all’analisi del DNA si citano l’identificazione dell’autore dell’omicidio del pregiudicato D’ANGELO Carlo, dell’omicidio di DE ANGELIS GENOVESE, dell’omicidio di SICA Luigi, dell’omicidio di REGINO-IATOMASSI.
Il settore medico-legale ha contribuito, con la sua attività di determinazione delle modalità  lesive e delle dinamiche di decesso, nelle indagini di 57 casi, tra i quali quello del pregiudicato D’ANGELO Carlo e dell’edicolante Salvatore BUGLIONE, vittima di una rapina.
Il Laboratorio di indagini balistiche ha eseguito 927 accertamenti su armi e munizioni sequestrate individuando, tra l’altro, l’arma utilizzata nel tentato omicidio di TAMBURRINO Salvatore.
Il Laboratorio di indagini chimiche ha effettuato 1585 accertamenti su un totale di 406 Kg di sostanze stupefacenti sequestrate.
Nel corso dell’anno 2007, il laboratorio di indagini dei residui dello sparo ha analizzato 101  stubs, gli accertamenti di falso documentale sono stati 1751, il settore indagini grafiche ha analizzato 300 reperti individuando 264 manoscritti contraffatti.
Il settore UACV ha effettuato 84 accertamenti di comparazione fisionomica, 16 identikit, 266 accertamenti di persone effigiate su documenti identificativi, 23 sopralluoghi su delega dell’A.G..
Per servizi di Ordine Pubblico sono state eseguite 428 riprese video e fotografiche per servizi di ordine pubblico e 22 per servizi di P.G
 

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di redazione
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