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Un tuffo in mare per protesta


Un tuffo in mare per protesta
11/06/2012, 13:55

Un gruppo di 30 disoccupati si è gettato  nelle acque del porto di napoli, bloccando il molo da cui partono e arrivano i traghetti per le isole del golfo e per palermo.

dopo alcune ore di trattativa, la polizia è riuscita a convincerli ad uscire dall'acqua. fermandone poi alcuni  per l'identificazione

l'imbarco è stato bloccato per tutta la mattinata. i turisti increduli hanno aspettato, in balia dei manifestanti

durante la protesta uno di loro si è sentito male.

recuperato in mare dalla guardia costiera è stato trasportato in ospedale dalla polizia.

poi è stata la volta di questa donna. è svenuta, dopo una crisi. sono giorni che a napoli i disoccupati continuano a scendere in piazza per ottenere un incontro con il presidente della regione, stefano caldoro chiedendo lavoro e intanto per protesta paralizzano la citta'

disordini anche davanti ai cancelli della gartico di basiano, una ditta fuori milano che si occupa di trasporti alimentari.

una ottantina di lavoratori di una cooperativa, licenziati da poco,  hanno cercato di opporsi all'ingresso in azienda di altri operai che avrebbero dovuto sostituirli. 22 i feriti tutti  non gravi. durante i tafferugli un blindato dei carabinieri è stato danneggiato da rami, pietre, e perfino biciclette e pentole lanciate contro le forze dell'ordine.

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di Giulia Varriale
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