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La 51enne disperata e opressa dai debiti

Una donna disperata mette in vendita i propri organi


Una donna disperata mette in vendita i propri organi
29/03/2010, 18:03

EMPOLI - La disperazione porta a fare gesti inspiegabili, come quello di una donna cha ha letteralmente messo in vendita i suoi organi e quelli della figlia. E' questo il gesto disperato di una donna di 51 anni oppressa dai debiti. In un'email inoltrata a decine di grandi ospedali di tutta Italia Giuseppina V. di Empoli lancia un appello e spiega: ''Scrivo per mettere a disposizione i miei organi, compreso il cuore perché non so più come vivere, né io e nemmeno mia figlia, 20anni, la quale mette in vendita solo i propri reni. Vendiamo al miglior offerente, così potremmo saldare i nostri debiti e ritrovare un minimo di dignità. ".
Giuseppina, imprenditrice, è da tempo in difficoltà. Un anno fa le banche le hanno negato 30mila euro di credito indispensabili per continuare a lavorare: "Avevamo una piccola ditta, ma dopo tre anni di calvario ci troviamo costrette a questo per poter continuare a vivere. Ci hanno portato via tutto, non ci resta che questa strada, almeno ridiamo vita a qualcuno e forse anche noi ritroveremo la nostra, se non la mia quella di mia figlia per la quale sono disposta a tutto, anche a farmi vivisezionare da viva".
In Italia la legge vieta il commercio di organi, ma Giuseppina V. obietta: "Nemmeno far morire di fame le persone che per anni si sono comportate onestamente ed ora vengono abbandonate, come sta succedendo a noi, lo è".  Lo scorso anno, la donna per attirare l'attenzione sul suo caso fece uno sciopero della fame e, come lei stessa ha ammesso, prima di scrivere agli ospedali, ha pubblicato diversi "annunci di questo genere su internet, ma purtroppo ancora non ci ha contattato nessuno".

 

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di Mario Aurilia
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