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L'iniziativa del sindaco di Roccagloriosa, nel salernitano

Una scuola di restauro nel palazzo in cui fu concepito Totò


Una scuola di restauro nel palazzo in cui fu concepito Totò
07/04/2010, 10:04


ROCCAGLORIOSA (Sa). Una scuola di restauro nel palazzo in cui fu concepito Totò. E’ questo il progetto dell’amministrazione comunale di Roccagloriosa che ieri ha varato l’inizio dei lavori di restauro conservativo di “Palazzo de Curtis”, lo stesso nel quale, secondo la gente del luogo, sarebbe stato concepito il grande artista napoletano da una relazione tra il marchese Giuseppe de Curtis e una domestica di Roccagloriosa, Maria Marotta. "La scuola - spiega Gerardino Cavaliere, sindaco del piccolo Comune cilentano - si occuperà del recupero di circa l'ottanta per cento dei ritrovamenti di epoca lucana non ancora restaurati. Sarà il nostro fiore all'occhiello a livello internazionale e darà lustro all'intero Cilento". Roccagloriosa è stata infatti oggetto di scavi di grande rilievo archeologico, grazie ai quali sono venuti alla luce una necropoli e una acropoli di epoca lucana tra le meglio conservate. La conclusione dei lavori di ripristino del palazzo De Curtis, di epoca settecentesca, è previsto per la fine del 2011. Un sogno inseguito da tempo e che adesso sembra davvero a portata di mano, specie dopo l'avvio dei lavori. "La scuola – spiega il primo cittadino - occuperebbe un'ala del palazzo ed ospiterebbe oltre l'ottanta per cento dei reperti archeologici rinvenuti sul territorio e non ancora restaurati". Reperti di grande rilievo, di età compresa tra il V e il IV secolo a.C., risalenti alla civiltà lucana e tornati luce grazie ad alcune recenti campagne di scavo dalle quali è emerso il ruolo di tutto rispetto dell'insediamento sia dal punto di vista politico che economico. "Il progetto è nella sua fase iniziale - prosegue Cavaliere - Sorgerà sotto l'alta sorveglianza della Sovrintendenza ai beni archeologici di Salerno e sarà il frutto di una convenzione con l'Università salernitana. Potrebbe essere un' occasione straordinaria per il rilancio culturale del nostro territorio e dell'intero Cilento a livello internazionale.". Un milione e mezzo di euro, questi i fondi messi a disposizione dalla Regione per il restauro del palazzo, realizzato tra il XVII e il XVIII secolo ad opera della famiglia De Curtis. Oltre alla scuola di restauro, infatti, Palazzo De Curtis ospiterà anche un museo dedicato alla civiltà lucana di Roccagloriosa.

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di Vincenzo Rubano
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