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Pugno duro delle forze dell'ordine contro i botti illegali

Una tonnellata di fuochi proibiti sequestrata a Marano


Una tonnellata di fuochi proibiti sequestrata a Marano
28/10/2011, 09:10

Comincia con largo anticipo quest'anno la guerra al contrasto dei fuochi d'artificio proibiti. Il primo arsenale della stagione è stato messo sotto sequestro dai carabinieri della tenenza di Marano di Napoli.  In manette quattro persone, dovranno rispondere davanti ai giudici di detenzione illegale di materiale esplosivo: B.R. , 51 anni, residente a san giuseppe vesuviano, artificiere, incensurato; R.S., 50 anni, residente a napoli , operaio, già noto alle forze dell'ordine; A.V., 45 anni, residente a lusciano (Ce), operaio, incensurato; B.G., 47 anni, residente a ottaviano, pirotecnico, incensurato (fratello di R.B.). I 4 uomini sono stati sorpresi nella “fabbrica” di materiale pirotecnico in via Torre Caracciolo, in località Bosco Grande, al confine tra Marano e il quartiere napoletano di Pianura. Il titolare dell'"azienza" risulta essere B.R., mentre gli altri tre uomini  erano intenti a fabbricare il seguente materiale esplodente di genere proibito: - granate pirotecniche di varie dimensioni del peso complessivo di 5 kg.; - 100 ordigni esplosivi privi di etichettatura del peso di 180 grammi l’uno; - 15 involucri di plastica contenenti spolette del peso di 1 kg l’una; - un involucro di polistirolo contenente 31 colpi semilavorati del peso complessivo di 8 kg; - un involucro di polistirolo contenente 7 bombe carta (le cosiddette cipolle) e 5 lampetti del peso complessivo di 1,5 kg.; - un involucro di polistirolo contenente tappi con spolette inserite per un peso complessivo di 8 kg.; - un cestino contenente 13 lampetti per granate del peso complessivo di 1,5 kg.; - 350 semilavorati del peso di 10 grammi l’uno; - un involucro di polistirolo con vari semilavorati del peso complessivo di 8 kg.; - una scatola di cartone contenente vari semilavorati del peso complessivo di 8 kg.; - 5 scatole contenenti 1.570 "folgore big" (da 65 grammi l’uno) del peso complessivo di 102,5 kg.; - una cassetta con 5 bombe pirotecniche del peso complessivo di 2 kg.; - 15 batterie di fuochi d’artificio artigianali (le cosiddette fontane) del peso complessivo di 3 kg.; - 4 scatole contenenti 266 ordigni esplosivi del peso complessivo di 35 kg.; - 2 sfere cinesi prive di etichetta del peso complessivo di 4 kg.; - una bomba pirotecnica calibro 10 del peso di 1 kg.; - un cartone contenente 1.000 tubetti con miscela pirotecnica; - 13 kg. Di mistura pirotecnica; - 4 scatole di semilavorati privi di etichetta del peso complessivo di 230 kg.; - 7 bidoni contenenti colori pirotecnici per 200 kg.; - 32 cartoni da 300 pezzi l’uno di folgore big del peso complessivo di 624 kg.; - 7 cartoni di miccia a lenta combustione; - una granata pirotecnica calibro 21 del peso di 20 kg.; - 10 granate pirotecniche calibro 13 del peso di 1.5 kg. L’una; - 3 botte a scuro da 8 del peso di 300 grammi l’una; - una sfera cinese calibro 13 del peso di 3 kg. Il materiale, del peso complessivo di circa 1.000 kg., e’ stato sottoposto a sequestro insieme alla fabbrica e affidato agli artificieri del comando provinciale di napoli che provvederanno a far brillare il tutto. Gli arrestati dopo le formalità di rito sono stati tradotti nella casa circondariale di poggioreale.

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di Fabio Iacolare
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