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Crolli di ponti ed ingenti danni

Uragano in Sardegna, 14 morti e numerosi feriti

Bilancio catastrofico

Uragano in Sardegna,  14 morti e numerosi feriti
19/11/2013, 09:04

ROMA  - Bilancio catastrofico in Sardegna, dove il passaggio di un vero e proprio urgano ha provocato  ingenti danni , numerosi feriti e almeno  14 morti.  A provocare le vittime, il crollo di un ponte sulla statale Tempio-Olbia. A causa del cedimento hanno perso la vita tre persone, due donne e un uomo, che viaggiavano sulla stessa auto. In un primo tempo, sembrava che ad essere coinvolta dal cedimento della struttura fosse stata una sola macchina, dalla quale i vigili del fuoco avevano estratto tre feriti. Dopo ore passate a scavare tra il fango e i detriti, i soccorritori hanno però individuato una seconda vettura, completamente sommersa: all'interno, marito, moglie e suocera.  E' stato poi confermato l'epilogo tragico delle due persone disperse dopo che la loro auto, una Smart, era stata travolta dall'onda di piena in via Cina, alle spalle dello stadio Comunale. Una donna e sua figlia sono state ritrovate morte. Il padre della piccola, un poliziotto, e' invece riuscito a mettersi in salvo. A Nuoro, un poliziotto morto e tre colleghi feriti molto gravemente. Una pattuglia della Squadra mobile di Nuoro, impegnata nella scorta ad un ambulanza con un ferito a bordo,   e' precipitata per alcune decine di metri da un ponte sulla provinciale di Dorgali, in seguito al cedimento di una delle campate. La vittima, assistente capo e capopattuglia, 44 anni,lascia la moglie e due figli;  i tre colleghi sono ricoverati in ospedale. A Olbia i dispersi sono almeno cinque. Tra questi una donna e una bimba travolte dalla piena mentre si trovavano a bordo di un'auto in via Cina, alle spalle dello stadio Comunale. Via Campidano e tutta l'area circostante sono state  sommerse.  Altre tre persone risultano invece coinvolte nella frana che ha provocato l'apertura di una voragine sulla Strada Provinciale 38 Olbia-Tempio Pausania. Il capo della Protezione Civile, Franco Gabrielli, dopo un lungo colloquio telefonico col premier Enrico Letta, ha convocato urgentemente a Roma il Comitato operativo di Protezione civile per fare il punto. E oggi sarà  sull'isola. Il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, è già partito per la Gallura e sta effettuando un sopralluogo nelle zone più colpite.

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di Rosario Scavetta
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