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C’è la firma del Ku Klux Klan

Usa, bruciata 20enne di colore

La ragazza è ricoverata in gravissime condizioni

Usa, bruciata 20enne di colore
23/10/2012, 16:35

USA- Sharmeka Moffit, una ragazza nera di soli 20 anni, è stata prima ricoperta di liquido infiammabile e poi data alle fiamme. L’episodio è accaduto in Louisiana, a Winnsboro: a compiere l’atto razzista sono stati tre militanti del Ku Klux Klan. Gli aggressori, infatti, hanno lascito ben impressa la loro sigla  “KKK”, sul tetto dell’auto della vittima.

La giovane è sopravvissuta, ma è ora in gravissime condizioni con ustioni su oltre metà del corpo. Prima dell’arrivo dei soccorsi, che ha allertato lei stessa, ha cercato da sola di spegnere le fiamme: ha usato l'acqua di una fontanella pubblica, ma il fuoco ha comunque fatto la sua parte.

L'Fbi ha aperto un'inchiesta per possibile reato motivato da odio razziale.

L'ufficio dello sceriffo di Winnsboro, ha smentito la voce diffusa in un primo momento da un reporter locale secondo cui Sharmeka Moffit indossasse al momento dell'aggressione una t-shirt con l'immagine di Barack Obama.

“E’ un evento ripugnante – ha sottolineato lo sceriffo locale, Kavin Cobb - le autorità faranno di tutto per assicurare i responsabili alla giustizia”.

Della vicenda ha parlato anche Otis Chisley, il presidente della sezione locale della Naacp, la più conosciuta associazione antirazzista afro-americana. “Aspettiamo di capire bene come sono andati i fatti. Raccomandiamo tutti di muoversi con prudenza”.

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di Rossella Marino
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