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Il militare aveva ucciso 13 persone e ferite 32

USA, condannato a morte il soldato Malik Hassan


USA, condannato a morte il soldato Malik Hassan
29/08/2013, 19:40

ROMA-  Nidal Malik Hassan, il militare accusato di avere ucciso, nel 2009, 13 persone e ferite 32 a colpi di arma da fuoco nella base di Fort Hood, in Texas, e' stato condannato a morte.

Il militare ha ascoltato la sentenza rimanendo impassibile davanti ai 13 membri della Corte marziale che hanno deciso all'unanimita': con almeno un voto contrario la pena sarebbe stata commutata in ergastolo. Il soldato, di origini palestinesi, ma nato e cresciuto in America, si e' difeso da solo dopo che i suoi avvocati avevano deciso di dimettersi, sostenendo che, per quanto lui lo negasse, ''stava facendo di tutto per essere condannato a morte''.

Nel processo, Malik ha sempre sostenuto di aver agito ''in difesa delle vite della leadership talebana in Afghanistan'', a suo giudizio ''messe a repentaglio'' dal personale militare americano. Il presidente della Corte marziale, il colonnello Mike Mulligan, ha assicurato che Malik ''non diventera' mai un martire'', a dispetto di quanto il soldato abbia sempre cercato di fare, collegando la strage, la piu' grande avvenuta in un edificio militare della storia degli Stati Uniti, alla religione.

 Se la decisione della pena capitale sara' confermata, il presidente Barack Obama dovra' dare l'autorizzazione finale. La pena di morte e' una eventualita' rara nell'esercito: dal 1961 nessun militare e' stato giustiziato e, attualmente, solo cinque soldati si trovano nel braccio della morte nella prigione militare di Fort Leavenworth, in Kansas, dove Malik potrebbe essere trasferito. 

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di Flavia Stefanelli
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