Cronaca / Giudiziaria

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La condanna della Cassazione in sede civile

Ustica: lo Stato risarcisca i familiari delle vittime

Confermata la tesi del missile che intercettò il Dc9

Ustica: lo Stato risarcisca i familiari delle vittime
28/01/2013, 20:02

ROMA – La strage di Ustica del 1980 passa il vaglio della Cassazione, che nella prima sentenza in sede civile condanna lo Stato al risarcimento dei familiari delle vittime per non aver garantito, con sufficienti controlli dei radar civili e militari, la sicurezza dei cieli. Quel 27 giugno 1980, il bireattore Dc9 Itavia partì da Bologna, diretto a Palermo e all’altezza dell’isola di Ustica uscì dagli schermi radar e fu dato per disperso. A bordo c’erano 81 persone e da allora fu un calvario per i parenti dei passeggeri.
Le prime vittime vennero individuate la mattina dopo il volo. Inizialmente si parlò di cedimento strutturale del velivolo, ma poi si insinuò il dubbio di una bomba o di un missile che aveva intercettato il Dc9. Solo nella primavera del ’82, la commissione ministeriale scartò l’ipotesi del cedimento strutturale e prese in esame quella dell’esplosione, esterna a causa di un missile o interna a causa di una bomba. Vengono anche accusati i generali dell’Aeronautica Bertolucci e Ferri per aver depistato le indagini. Poi arriva l’assoluzione per entrambi, il ricorso in Cassazione, dove la prima sezione penale conferma la sentenza d’appello, cioè che i familiari delle vittime non potranno chiedere alcun risarcimento.
Nel trentennale della strage, nel giugno 2010, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scrive che “il dolore ancora vivo” per le vittime di Ustica “si unisce all’amara constatazione che le indagini svolte e i processi  sin qui celebrati non hanno consentito di fare luce sulla dinamica del drammatico evento e di individuarne i responsabili”. Con la sentenza della Cassazione, depositata oggi, che conferma invece il risarcimento per i parenti di alcune vittime, la procura di Roma vede riconosciuta l’impostazione secondo cui a sfiorare il Dc9, destabilizzandolo, o a colpirlo e abbatterlo fu un missile. Inoltre, la possibilità per i familiari delle vittime di vedere riconosciuto un risarcimento, non sarà una vera e propria vittoria, ma potrebbe rappresentare almeno un tassello per ricostruire una vicenda che ha troppi lati oscuri.

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di Emanuele De Lucia
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