Cronaca / Soldi

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Il 56enne imponeva tassi di interesse fino al 400%

Usura a danno di commercianti, condannato Gallo


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Usura a danno di commercianti, condannato Gallo
24/07/2010, 11:07


TORRE ANNUNZIATA - Quattro anni e otto mesi di reclusione per Ciro Gallo, arrestato per usura a danno di imprenditori e commercianti dell’area vesuviana. Ieri è arrivato il verdetto da parte del giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Torre Annunziata. Si è chiuso così il processo di primo grado nei confronti del 56enne, meglio conosciuto come “mano mozza” che è accusato di aver imposto tassi di interesse fino al 400%. Il blitz delle fiamme gialle di Torre Annunziata scattò nel mese di dicembre. Una vasta operazione che portò alla denuncia di oltre 30 persone coinvolte a vario titolo negli affari illeciti a danno di imprenditori e commercianti del Vesuviano. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto anche la confisca dei beni di Ciro Gallo giudicato con rito abbreviato, beni mobili ed immobili per un valore di circa 90mila euro. Conti correnti, titoli postali e automezzi, tutti proventi dell’attività usuraia. Le indagini che hanno portato all’arresto di Gallo risalgono al 2007 a seguito di una lite tra un pregiudicato ed un commerciante che insospettì le forze dell’ordine che diedero avvio alle indagini. A seguito di perquisizioni ed intercettazioni telefoniche, gli uomini della guardia di finanza sono riusciti a risalire a Ciro Gallo e al giro di usura. Secondo gli inquirenti, il 56 imponeva tassi di interesse che variavano dal 60 al 400% annui, 6 le vittime individuate dalla Finanza, finite nella rete degli strozzini. Non solo di Torre Annunziata e di Pompei, ma di tutta l’area vesuviana.

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di Antonella Losapio
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