Cronaca / Nera

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A finire nella rete degli strozzini un imprenditore romano

Usura e sequestro di persona, due torresi in manette


Usura e sequestro di persona, due torresi in manette
20/07/2010, 15:07

ROMA – Anche due uomini di Torre Annunziata facevano parte dell’organigramma di un gruppo criminale operativo nella capitale e dedito all’usura e alle estorsioni. Si tratta di Luigi Zannini, 45 anni, di Torre Annunziata e Michele Dalfino, detto lo Zio, 70enne. A finire nella rete degli strozzini un imprenditore romano 40enne titolare di un’azienda operante nell’area dei servizi che a causa di difficoltà economiche si era rivolto ai suoi aguzzini per farsi prestare dei soldi con l’idea di rimettere in piedi la propria azienda. Nel corso di due anni l’imprenditore aveva ricevuto diversi prestiti per un totale di 50mila euro ma finora aveva restituito all’organizzazione una somma di 200mila euro. L’uomo riceveva costantemente minacce anche contro la sua famiglia. Grazie alla denuncia della vittima sequestrata e picchiata dalla gang con l’intento di saldare il debito è stato possibile incastrare i cinque componenti del gruppo criminale. Decisive anche alcune testimonianze oculari. L’imprenditore è riuscito a liberarsi e a recarsi alla polizia per denunciare i suoi aguzzini. Dalle indagini degli inquirenti è stato possibile individuare l’organigramma del gruppo: oltre ai due uomini di Torre Annunziata sono stati arrestati anche tre romani Amedeo Taddei, 63 anni, Alessandro Bellicampi, 34 anni e Leonardo Sapielli, 56 anni, tutti pregiudicati.
 

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di Antonella Losapio
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