Cronaca / Nera

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Nel loro appartamento armi, soldi ed agende con nominativi

Usura per conto del clan “Gionta”, due arresti


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Usura per conto del clan “Gionta”, due arresti
04/04/2011, 15:04

TRECASE - Agende compilate minuziosamente con nomi e cifre ed una somma considerevole in casa con queste prove schiaccianti sono stati arrestati due coniugi di Trecase  dai carabinieri del nucleo investigativo di torre annunziata. Raffaele Cirillo di 52 anni, ritenuto fiancheggiatore del clan camorristico “gionta” e  sua moglie Nunziata Gallo di  49 anni sono strati arrestati con l’accusa di usura ed estorsione. L’attenzione degli investigatori sul fruttivendolo era partita lo scorso 7 febbraio quando fecero irruzione nel suo appartamento con l’intento di stanare il latitante Salvatore Paduano, anch’egli fiancheggiatore del clan Gionta,  che però non  trovarono. In quell’occasione però i militari trovarono 60 mila euro in contanti tanto da far pensare ad un giro di usura . Durante la medesima perquisizione furono rinvenute una pistola scacciacani con 6 cartucce, un assegno bancario dell’importo di 1.500 euro, due carte di credito Poste Pay, una agenda contenente una lista di nominativi associati ad ingenti cifre ed una bigliettino che fu considerato di notevole importanza. Il tutto fu sequestrato su disposizione del sostituto procuratore Silvio Pavia  anche se il mese successivo una parte della somma sequestrata fu riconsegnata a Cirillo.Le indagini però sono andate aventi durante le quali sono stati raccolti numerosi indizi di reato contro i 2 coniugi tra cui altre agende nelle quali spiccano nomi, cifre ed appunti che secondo la Dda di Napoli sarebbero le rendicontazione di un’attività estorsiva per conto del clan Gionta diTorre Annunziata. I coniugi sono stati associati nel carcere di secondigliano e di pozzuoli.

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di Simona Buonaura
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