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Il 42% delle persone non modifica mai la password

Utenti italiani violati sul web


Utenti italiani violati sul web
22/07/2011, 19:07

ROMA - Il 16 % degli utenti internet italiani almeno una volta ha subito la violazione dell'accesso ai vari servizi web. Lo ha stabilito un'indagine condotta da Cpp, multinazionale specializzata nella sicurezza dei dati personali. I metodi migliori per proteggersi da attacchi, spam e scam risultano quindi l'informazione e la prevenzione. In tanti hanno denunciato l'uso fraudolento dell'account di posta elettronica, messenger (o altre web chat) e del proprio social network. Si tratta del 30% degli intervistati. Registrati danni economici per il 2% limitati a 100 euro, per 3 intervistati su 100 entro i mille euro, per il 2% tra i mille e i 5mila euro, solo l'1% ha subito danni superiori ai 5mila euro. Non è abitudine, secondo i dati relativi al 42% degli intervistati, modificare la password di accesso ai servizi e-mail e home banking oppure viene fatto a cadenza annuale. E' possibile che qualcuno possa impossessarsi di identità altrui e richiedere finanziamenti. Per la dimostrazione all'estraneità dei fatti è necessario l'intervento di diverse figure professionali.

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di Claudia Peruggini
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