Cronaca / Soldi

Commenta Stampa

L'uomo già arrestato per la presunta scalata alla Lazio

Utili del gas ai Casalesi, arresto bis per Guseppe Diana


Utili del gas ai Casalesi, arresto bis per Guseppe Diana
22/09/2009, 18:09

Gli uomini della Guardia di Finanza di Caserta hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Giuseppe Diana, per concorso esterno in associazione mafiosa relativa al sodalizio camorristico dei Casalesi, attribuzione fittizia di beni e corruzione. Diana era stato arrestato già di recente, nell’ambito dell’indagine sul presunto tentativo di riciclaggio di denaro proveniente dalle classe del clan da utilizzare per la scalata della Lazio. Secondo gli investigatori, Diana avrebbe riciclato i proventi delle attività illecite in attività economiche, anche quotate in borsa, concedendo le proprie strutture aziendali come appoggio logistico per le necessità dell’organizzazione e degli affiliati e garantendo al clan gli utili provenienti dalle aziende di commercializzazione e distribuzione del gas da lui gestite. Per la Dda di Napoli le stesse attività erano “sorrette dallo stabile contributo mafioso”. Il sistema organizzato, sostiene la Procura, garantiva un regime monopolistico nel settore della commercializzazione del gas a favore di esponenti delle famiglie Russo, Schiavone, Mezzero, Tucci, Diana e Belforte, appartenenti ai clan che operano nel Casertano. Nel corso delle intercettazioni è emersa “la responsabilità di Diana nella scalata della Lazio e il tentativo di consegnare ai vertici della società sportiva un’ingente somma di denaro proveniente dalle classe del clan”. Nel corso dell’operazione i militari della tenenza di Mondragone hanno provveduto anche al sequestro di 37 case, 5 complessi aziendali e relative quote, in diverse province della Campania e del Lazio.

Commenta Stampa
di Nico Falco
Riproduzione riservata ©