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Tragedia ad alta quota

Valanga sull’Ortles uccide due alpinisti


Valanga sull’Ortles uccide due alpinisti
25/03/2012, 11:03

BOLZANO – Un’altra tragedia si è consumata in alta quota, a seguito di un incidente avvenuto stamane verso le ore 8 sull'Ortles, dove  due scialpinisti sono morti e altri due sono rimasti feriti sotto una valanga sulla difficile parete nord della montagna.  

I due scialpinisti sono deceduti sul luogo dell'incidente, mentre i due feriti, di cui uno in gravi condizioni, sono stati trasportati con gli elicotteri del 118 e dell'Aiut Alpin Dolomites agli ospedali di Bolzano e Merano. Sul posto sono anche intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco.

L'Ortles è una delle montagne più imponenti delle Alpi Retiche meridionali e rappresenta il punto culminante del massiccio. Con i suoi 3902 metri di quota, risulta essere la più alta vetta della provincia autonoma di Bolzano e della regione Trentino-Alto Adige. In passato, prima che l'Alto Adige/Südtirol venisse accorpato al territorio italiano nel 1919, era anche la più alta vetta dell'Impero Austroungarico (oggi la montagna più alta dell'Austria è il Grossglockner). Per un breve periodo, prima che la sua altezza fosse misurata, fu erroneamente ritenuta la terza montagna delle Alpi
 
La montagna si trova completamente in territorio altoatesino (e non al confine con la Lombardia) poiché, a differenza delle altre maggiori vette del massiccio, quali il Gran Zebrù o il Cevedale, essa non si eleva sulla dorsale principale bensì sul crinale che divide le valli di Trafoi e di Solda.
 
L'Ortles è costituito, come il vicino Monte Zebrù e il Gran Zebrù, da un basamento cristallino (filladi quarzifere) appartenente alle cosiddette falde austroalpine, unità costitutiva dell'ossatura delle Alpi Centrali. Sopra il basamento cristallino si elevano gli edifici sommitali, costituiti da dolomia leggermente metamorfica riconoscibile per il colore chiaro e caratterizzata da una certa resistenza all'erosione (al contrario delle più tenere rocce del basamento che danno luogo a pendii più dolci). .
 
Nel 2011, all'interno del progetto Ortler Ice Core, l'Università di Ohio assieme all'Ufficio Idrografico della Provincia Automoma di Bolzano ha effettuato dei carottaggi sul ghiacciaio dell'Ortles per analizzare la struttura del ghiaccio ed effettuare ricerche climatologiche sul lungo periodo.
 

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di Rosario Scavetta
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