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In arrivo nuovamente neve e pioggia

Valanghe killer, altri tre morti sulle Alpi


Valanghe killer, altri tre morti sulle Alpi
21/02/2010, 10:02


ROMA. Valanghe killer, ancora vittime in montagna: ieri altri tre morti, in Trentino Alto Adige e Val d’Aosta. Le nevicate delle ultime ore, con il vento forte e le temperature che si sono alzate, provocano infatti molta instabilità nella neve. Nuova punta di alta marea a Venezia, piogge sul Centro-Sud. E per oggi si annunciano nuovamente neve e pioggia. La prima vittima delle valanghe in Trentino, sulla Paganella: cercava con altre due persone uno snowboard perso sulle piste, quando sono stati travolti da una valanga in un piccolo avvallamento dove c’era neve fresca e ventosa. A vederli, due sciatori dalla seggiovia, che hanno chiamato i soccorsi: per uno dei tre, un giovane di Macerata, nulla da fare. In Alto Adige, a Sesto Pusteria, due sciatori, entrambi parà degli alpini, sono stati travolti da una slavina vicino a un rifugio: uno si è tratto in salvo, l’altro è stato estratto vivo dai soccorritori ma è morto poco dopo. Un altro sciatore è stato travolto e ucciso ieri pomeriggio da una valanga sopra Valtournenche, in Valle d’Aosta. La vittima è uno sciatore di nazionalità ceca, di 44 anni. Faceva parte di una comitiva impegnata in una gita di eliski, sulle pendici del monte Roisetta. Lo sciatore è stato trascinato a valle e sepolto dalla slavina. In alta Val Seriana, nel bergamasco, due alpinisti coinvolti dal distacco di due cumuli di neve, sono stati trovati sani e salvi dai soccorritori. Un’altra slavina, che nel tardo pomeriggio si è staccata vicino a una pista da sci a Selva in Val Gardena, ma non vi sarebbero persone travolte. Ieri in Val di Scalve (Bergamo) un’altra valanga aveva travolto un giovane, che in nottata è stato dichiarato morto. Il Soccorso alpino raccomanda di evitare sia lo sci sia le escursioni fuoripista; il rischio di valanghe viene infatti definito «molto elevato». E sempre ieri tre giovani di Spoleto si erano persi sul monte Magnola, in Abruzzo, mentre facevano snowboard fuori pista, ma sono stati individuati e raggiunti dal Soccorso alpino.

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di V.R.
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