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Valerio de Martino (Giuristi per la libertà): giustizia a orologeria


Valerio de Martino (Giuristi per la libertà): giustizia a orologeria
16/04/2011, 14:04

L'avvocato Valerio de Martino, difensore del consigliere provinciale di Napoli Dario Cigliano, in danno del quale è stata eseguita in data 14/04 u.s. un'ordinanza cautelare in carcere richiesta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e firmata dal G.I.P. territorialmente competente osserva quanto segue:

" Non posso non rilevare come le iniziative giudiziarie sia nazionali che locali maturino sempre in tempestiva coincidenza con eventi politici rilevanti quali voti parlamentari ed elettorali (politici e locali). Anche nell'occasione presente la regola non è stata infranta. Alla stretta finale della campagna elettorale per l'elezione del Sindaco della città di Napoli, alla quale pareva dover concorrere un ex magistrato quale il dr. Libero Mancuso, e partecipa quale effettivo candidato dell'opposizione il dr. Luigi De Magistris, già P.M. presso la Procura della Repubblica di Napoli, è scattata l'ordinanza cautelare in carcere nei confronti, tra gli altri, di Dario Cigliano, consigliere comunale uscente PDL, consigliere provinciale in carica, possibile candidato alla presidenza della municipalità cittadina Stella - San Carlo Arena.

Nell'ordinanza cautelare, nel paragrafo intitolato "Individuali responsabilità", si legge testualmente: 3) Lo spiegamento di forze, con volantini, manifesti, contatti politici, per condizionare un clima già difficile, tenuto conto degli svariati e spesso contrapposti interessi in gioco dei vari soggetti indagati e sotto questo profilo deve richiamarsi la telefonata n. 43 intercettata sempre sull'utenza fissa dell'abitazione di Cigliano Antonio in data 27/02/11 ore 21,00 quando Cigliano confidandosi...parla della campagna aperta contro la magistratura inquirente....

Nella richiamata occasione, in effetti, a firma del consigliere Dario Cigliano, con la siglia PDL - Onda Lunga, furono affissi manifesti e diffusi volantini dal comune testo dei quali si esprimeva solidarietà al Presidente del Consiglio Berlusconi per le note iniziative giudiziarie milanesi e si faceva ancora espresso riferimento all'ondata giustizialista che aveva investito espressioni locali del PDL. Era evidente il richiamo alla vicenda processule dell'On. Nicola Cosentino, segretario regionale del partito.

Senza fare riferimento a tutti gli altri profili dell'ordinanza cautelare riguardante il consigliere Cigliano, che saranno trattati dinanzi il Tribunale di Napoli - sezione riesame, non può che destare estremo allarme per la libertà di espressione in Italia la circostanza che un'iniziativa squisitamente politica quale la pubblicazione di documenti in favore del Presidente del Consiglio e di un parlamentare eletto nella circoscrizione sia utilizzata nell'ambito di un grave provvedimento giudiziario quale elemento di carico, con il riferimento a telefonate relative alle modalità di diffusione ed affissione, oltre la distorsione strumentale del contenuto testuale.

Ad integrazione e supporto di tali riflessioni non può non rilevarsi come, con sospetta tempestività, il quotidiano Il Mattino abbia, in data odierna, potuto pubblicare, disponendone evidentemente nella giornata precedente, tra l'altro, il contenuto del richiamato passaggio dell'ordinanza cautelare della quale il difensore ha potuto prendere visione soltanto stamane. Il quotidiano ha dedicato al richiamato brano un testo su due colonne, con ulteriore stravolgimento ed esasperazione del contenuto dello stesso, intitolato Manifesti contro le toghe - Minacce e spot anti - pm , evidente parto della fantasia dell'anonimo articolista. La gravità di quanto evidenziato non potrà non essere rappresentata in ogni sede competente".

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di Redazione
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