Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Il "bel Renè" infastidito da un controllo

Vallanzasca insulta i carabinieri, libertà a rischio


Vallanzasca insulta i carabinieri, libertà a rischio
20/01/2011, 16:01

MONDRAGONE (CASERTA) - Renato Vallanzasca rischia di tornare nuovamente in galera. Il "bel Renè", condannato a 260 anni di reclusione per una lunga serie di rapine, omicidi ed altri reati, è uscito dal carcere nel marzo 2010 per il "lavoro esterno": cioè esce dal carcere la mattina e la sera torna. Nei giorni scorsi ha deciso di visitare la cittadina casertana di Mondragone insieme alla moglie Antonella D'Agostino, originaria di quella zona. Quando i Carabinieri l'hanno appreso - nel suo stato di semilibertà, Vallanzasca è tenuto a chiedere l'autorizzazione per i suoi spostamenti - hanno deciso di effettuare una verifica, raggiungendolo in hotel. Ma qui il "bel Renè" non ha gradito e ha cominciato ad ingiuriare i militari, sostenendo di non voler essere disturbato, soprattutto in orari in cui la cosa gli arrecava disturbo, e li ha minacciati di denuncia.
Invece sono stati i Carabinieri a denunciare Vallanzasca e nella denuncia hanno riportato questa ricostruzione dei fatti. Ora il rischio è che Renato torni in carcere, dato che il lavoro diurno ha come condizione il non commettere alcun reato.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©