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VALLO DELLA LUCANIA, DANNEGGIANO SCUOLA E SI FILMANO


VALLO DELLA LUCANIA, DANNEGGIANO SCUOLA E SI FILMANO
10/12/2008, 12:12

 

Si sono filmati mentre sfondavano la porta del bagno del proprio istituto scolastico e, non contenti, hanno messo il video su "YouTube". Più di una bravata, di certo un cattivo esempio per coetanei e per tutti i ragazzini che si collegano al celebre sito di video. Il filmato, che dura circa 40 secondi e riprende i tre ragazzi che sferrano calci e pugni ad una porta del bagno, è stato in rete fino a domenica sera, poi, improvvisamente, è stato eliminato. • Ma i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del tenente Salvatore Luciano, lo avevano giá notato e per questo avevano aperto delle indagini. I tre ragazzi che frequentano un istituto superiore di Vallo - individuato proprio attraverso le immagini - si sono ripresi a volto scoperto mentre distruggevano a calci una porta in alluminio di un bagno riservato agli studenti. Vandali solo per gioco, o forse per sete di notorietá. Sulla vicenda c’è il massimo riserbo. I protagonisti della bravata sarebbero ragazzi di buona famiglia, che studiano e frequentano regolarmente la scuola. Il loro gesto, tuttavia, non passerá sotto silenzio: i tre rischiano una segnalazione al tribunale per i minorenni di Salerno. Resta purtroppo inquietante il numero di filmati messi in rete da studenti, anche cilentani, che si riprendono in classe, nonostante il divieto di utilizzare i cellulari all’interno degli edifici scolastici. Un fenomeno in crescita, alimentato anche dal clamore che certe immagini suscitano. Si va dai filmati che immortalano alunni che camminano sui banchi e imbrattano le pareti a quelli più innocenti, che riprendono bravate innocue, che nelle scuole si sono sempre fatte, ma che ora, grazie a YouTube, promettono qualche secondo di notorietá. Ci sono, ad esempio, i ragazzi che imitano i professori e che giocano a carte, mentre la prof siede in cattedra e chiede il silenzio. Ma anche gli studenti che giocano a fare il circo con capriole sui banchi e altro ancora.  Tutto, naturalmente, ripreso e messo in rete senza nessun timore di mostrare i propri volti. Sembra proprio che i divieti ministeriali o i regolamenti di istituto che minacciano bocciature e mancate ammissioni agli esami non vengano affatto temuti. Ma i video non raccontano solo le bravate degli studenti. I filmati "inchiodano" anche scuole in condizioni pessime.

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di Vincenzo Rubano
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