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Varcaturo, turni interminabili per cinesi “a nero” in un opificio abusivo scoperto dai carabinieri

Denunciato il titolare

Varcaturo, turni interminabili per cinesi “a nero” in un opificio abusivo scoperto dai carabinieri
11/12/2013, 11:14

VARCATURO - I carabinieri delle stazioni di Varcaturo e di Qualiano con il supporto di colleghi specialisti del nucleo ispettorato del lavoro di Napoli hanno scoperto un opificio abusivo per la produzione di calzature e capi di abbigliamento in via Lago Patria denunciando il titolare e sequestrando un locale di circa 160 metri quadrati.
Un cittadino cinese 36enne, titolare di una ditta autorizzata per la sola vendita di calzature, nel garage della sua abitazione aveva realizzato e messo in opera l’opificio senza alcuna delle autorizzazioni previste e immettendo i fumi derivanti dalle lavorazioni direttamente in atmosfera e gli scarichi dritti nelle fogne, in totale mancanza di rispetto alle normative a tutela dell’ambiente.
Sul posto è stata inoltre riscontrata la totale inosservanza alle disposizioni per la sicurezza sui luoghi di lavoro: mancava il documento di prevenzione degli incendi, i dispositivi di protezione individuale, il documento di valutazione dei rischi.
4 lavoratori cinesi che erano impegnati in turni interminabili sono risultati “a nero”.
Per evitare perdite di tempo e l’allontanamento, seppure temporaneo dal luogo di produzione, cucinavano e mangiavano nel garage.
Il locale è stato sequestrato insieme a 10 macchine e a vari strumenti.
Al 36enne sono state contestate violazioni amministrative per 180.000 euro.

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di Redazione
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