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Si sono sentite canzoni di Gino Paoli e Bocelli

Varese: davanti a Maroni niente inno di Mameli


Varese: davanti a Maroni niente inno di Mameli
02/06/2010, 14:06

VARESE - Dell'odio dei leghisti per i simboli italiani, si è sempre saputo, non è una novità. Ma quello che è successo a Varese ha dell'incredibile. Oggi nel cortile della Prefettura si celebrava il 2 giugno, Festa della Repubblica, davanti al Ministro dell'Interno Roberto Maroni. E, come sempre in queste occasioni, c'era la banda. E cosa si suona? L'inno nazionale? Assolutamente no. La banda dei Carabinieri ha suonato solo il "silenzio", mentre il Ministro deponeva la corona ai piedi del monumento ai Caduti. Mentre a fare da sottofondo a tutta la cerimonia c'era una banda giovanile, che poco lontano suonava cover di Gino Paoli, Bocelli ed altri cantanti.
La Prefettura ha fatto sapere che l'intonazione dell'inno non era prevista, perchè è richiesta anche la bandiera militare, che era assente in questa occasione.
Ma era veramente il problema di una bandiera di meno? O un Ministro di troppo, appartenente ad un partito che ha più volte insultato il tricolore, l'inno di Mameli ed ogni altro simbolo nazionale?

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di Antonio Rispoli
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