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L’uomo aveva difficoltà economiche

Varese, immigrato si dà fuoco negli uffici dell’assessorato ai servizi sociali


Varese, immigrato si dà fuoco negli uffici dell’assessorato ai servizi sociali
28/02/2013, 18:57

VARESE – Tragedia a Varese, dove un immigrato algerino si è dato fuoco dinnanzi agli uffici dell’assessorato ai servizi sociali. Il fatto risale a ieri mattina quando l’uomo si è recato negli uffici comunali insieme alla moglie e ai due figli, un maschio e una femmina, entrambi con meno di 10 anni d’età. L’uomo aveva problemi economici e si era rivolto al Comune per l’affidamento dei figli. Ad un certo punto, però, l’uomo ha estratto dalla giacca una bottiglia piena di liquido infiammabile e si è dato fuoco. L’immigrato è stato subito soccorso dai familiari e da alcuni dipendenti dell’assessorato che hanno chiamato l’ambulanza.
Immediato il ricovero all’ospedale locale. L’uomo ha riportato gravi ustioni gravi su gran parte del corpo, ma, stando al suo bollettino medico, non sarebbe in pericolo di vita. Prima del tragico gesto l’uomo, che era molto nervoso, ha urlato per alcuni minuti dentro gli uffici comunali. I servizi sociali seguono centinaia di casi ogni giorni e la mattina è spesso dedicata alle udienze dei casi più disperati, dalle famiglie che non hanno da mangiare, agli affidi familiari. Pesa soprattutto la crisi che espulso dalle fabbriche del Varesotto centinaia di operai, spesso immigrati.

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di Erika Noschese
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