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Vasquez: 'L'Europa vive un periodo di inverno demografico'


Vasquez: 'L'Europa vive un periodo di inverno demografico'
01/10/2010, 13:10

ZAGABRIA - "L’Europa sta entrando in un periodo di inverno demografico”. Ha esordito con queste parole  Monsignor Carlos Simón Vázquez, sotto-segretario del Pontificio Consiglio per la Famiglia, parlando  stamattina a Zagabria ai presidenti delle Conferenze episcopali d’Europa, che hanno dedicato questa prima parte dell’Assemblea plenaria Ccee al tema della famiglia e del calo demografico. Il rappresentante vaticano ha presentato ai presuli europei il quadro della natalità oggi in Europa dal quale emerge che l’indice di fecondità è quasi dappertutto al di sotto di 2.0 per donna in età fertile. Nei paesi dove persiste una forte immigrazione il dato diventa meno preoccupante (Belgio, Germania, Lussemburgo, Scozia, Spagna…). Dove invece non c’è immigrazione, come nell’est dell’Europa, l’invecchiamento è più rapido. Il paese europeo con il pericolo più forte di invecchiamento sarà la Slovenia dove l’indice di fecondità sarà di 1.2 e dove oltre il 40% degli abitanti avrà più di 65 anni. Attualmente, invece, l’indice di fecondità più alto è dell’Islanda (2,2), mentre quello più basso è della Slovacchia (1.22). "Le ricadute del calo demografico sulla famiglia – ha detto mons. Vázquez - sono notevoli perché essa in questo contesto è fortemente indebolita e fragile. La famiglia è sempre meno allargata e sempre più nucleare ed isolata: il modello diffuso è una coppia più un figlio, o anche un genitore e un figlio”.

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di Tiziana Casciaro
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