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L’Espresso denuncia: “Trascorsi gay per mons. Ricca”

Vaticano, nuovo scandalo travolge lo Ior


Vaticano, nuovo scandalo travolge lo Ior
18/07/2013, 21:16

Monsignor Battista Ricca avrebbe dei “trascorsi scandalosi”. Lo denuncia L’Espresso che ha pubblicato un’inchiesta proprio in merito al nuovo prelato dello Ior. Papa Francesco, all'oscuro della vicenda, sarebbe amareggiato e ne "trarrà le decisioni conseguenti". Secondo la rivista monsignor Ricca avrebbe avuto delle relazioni omosessuali con un ufficiale svizzero. Secondo il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, si tratta però di "affermazioni non attendibili".
Il Pontefice aveva esaminato il fascicolo personale del nuovo prelato prima della nomina ma la rivista sostiene che solo dopo una settimana Papa Francesco "è venuto a conoscenza, da più fonti, dei trascorsi di Ricca a lui fin lì ignoti", proprio in riferimento alle sue presunte relazioni omosessuali, risalenti al periodo trascorso alla nunziatura di Montevideo, in Uruguay, dove arrivò nel 1999 dopo aver prestato servizio a Berna.
Il prete avrebbe avuto una relazione con un capitano dell'esercito svizzero, Patrick Haari. "I due arrivarono in Uruguay assieme. E Ricca chiese che anche al suo amico fossero dati un ruolo e un alloggio nella nunziatura", cosa che alla fine avvenne. Secondo il settimanale, "l'intimità di rapporti tra Ricca e Haari era così evidente da scandalizzare numerosi vescovi, preti e laici di quel piccolo Paese sudamericano, non ultime le suore che accudivano alla nunziatura. Anche il nuovo nunzio, il polacco Janusz Bolonek, arrivato a Montevideo all'inizio del 2000, trovò subito intollerabile quel 'menage' e ne informò le autorità vaticane, insistendo più volte con Haari perché se ne andasse".
Sempre stando a quanto scrive L’Espresso, nei primi mesi del 2011, monsignor Ricca “incappò in più di un incidente per la sua condotta sconsiderata. Un giorno, in un locale di incontri tra omosessuali, fu picchiato e dovette chiamare in aiuto dei sacerdoti per essere riportato in nunziatura, con il volto tumefatto". Nell'agosto dello stesso anno, "in piena notte l'ascensore della nunziatura si bloccò e dovettero accorrere i pompieri, che lo trovarono imprigionato insieme a un giovane". Il nunzio Bolonek chiese l'immediato allontanamento di Ricca dalla nunziatura e il licenziamento di Haari. E ottenne il via libera dal segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano. 

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di Erika Noschese
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