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L'impegno contro gli abusi è confermato e rafforzato

Vaticano su pedofilia: l' autorità della Chiesa non è indebolita


Vaticano su pedofilia: l' autorità della Chiesa non è indebolita
27/03/2010, 19:03

CITTA' DEL VATICANO - I numerosi riflettori poco gratificanti che si sono accesi sulle autorità ecclesistiche negli ultimi tempi hanno sicuramente "procurato dei danni" all'immagine della Chiesa ma, al contempo, l'azione delle autorità papali e l'impegno della Congregazione per la Fede contro gli abusi sessuali sui minori non solo è stata "confermata" ma "rafforzata". Questo, in sintesi, è stato il discorso fatto sulle frequenze di Radio Vaticanta dal portavoce della Santa Sede Federico Lombardi.

CHIESTE LE DIMISSIONI DEL CARD BRADY
Proprio per tentare di reagire con forza alle tonnellate di fango che gli scandali sulla pedofilia hanno gettato sul clero irlandese, i vertici del Vaticano fanno pressione affinchè il vertice della Chiesa d'Iranda, il Cardinale
Sean Brady.
A confermare i malumori della Santa Sede è il Times che, in una nota, riporta testualmente che "Solo le dimissioni del cardinale Sean Brady riusciranno a placare la furia ai massimi livelli dei vertici di Roma per il suo ruolo nel coprire i preti pedofili". Sebbene manchi ancora una richiesta ufficiale da parte delle alte gerarchie di Roma, il quotidiano britannico assicura osserva che "l'Irlanda ha bisogno di una svolta ostinandosi a rimanere nella sua posizione (Brady) sta anteponendo i suoi interessi a quelli della Chiesa".

I CATTOLICI USA:"IL PAPA RISPONDA"
E dall'Irlanda, passando per l'Inghilterra, il poverone imperversa e travolge anche lo stesso Papa. In un editoriale indirizzato a Benedetto XVI, infatti, il giornale cattolico statunitense National Catholic Reporter, chiede delle chiare e repentine risposte riguardo la "cattiva gestione" dei casi di abusi sessuali all'interno del clero. Il giornale chiede però chiarimenti non solo in riferimento ai fatti attuali ma anche a quelli risalenti agli anni Ottanta, quando Ratzinger era Arcivescovo di Monaco e, successivamente, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede in Vaticano. Sull'editoriale della rivista cattolica, in riferimento all'esigenza di chiarimento, si legge infatti:"Lo chiediamo non solo come giornalisti ma soprattutto come cattolici convinti che circostanze straordinarie richiedano una risposta straordinaria" e poi ancora "niente di meno di una risposta completa, pubblica e personale potrà cominciare a affrontare la crisi che sta coinvolgendo la Chiesa in tutto il mondo. E' una questione della massima gravita".

VESCOVI FRANCESI:"PROVIAMO VERGOGNA"
A rivolgersi con amarezza nei confronti del Pontefice sono anche i vescovi francesi che, in una lettera aperta, scrivono:"Proviamo tutti vergogna e amarezza davanti ai fatti abominevoli perpetrati da alcuni preti e religiosi". Per tale ragione, i prelati rivolgono "un messaggio cordiale di sostegno" al pontefice "nel difficile periodo che attraversa la nostra chiesa".

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di Germano Milite
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