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Vecchietti Fuorigrotta si incatenano fuori centro comunale

Denunciano occupazione abusiva centro anziani

Vecchietti Fuorigrotta si incatenano fuori centro comunale
05/06/2013, 15:45

Napoli - Si sono messi in catene davanti all'ex loro ritrovo per denunciare, con l'eclatante protesta, l'occupazione abusiva da parte di ignoti del centro per anziani a loro donato una decina di anni fa dal Comune di Napoli nella Municipalità di Fuorigrotta a Via Cupa Canzanella. 
 
La struttura, come spiegano gli anziani, gli fu sottratta alcuni mesi fa da alcune persone che, entrate nottetempo, chiusero le porte con catene e lucchetti. Da allora i vecchietti, una sessantina, sono costretti a riunirsi nel terrazzo sovrastante la struttura dove risulterebbe anche amianto rimanendo all'addiaccio pur di passare un po' di tempo tra coetanei chiacchierando o giocando a carte. 
 
"Fuorigrotta non è un quartiere per vecchi, Siamo anziani non rifiuti umani, Massimo rispetto per gli anziani di Napoli". Ecco alcuni dei cartelli che il gruppo agguerrito di vecchiatti capitanato dal responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli che da tempo segue la loro triste vicenda.
 
"Al posto degli anziani - denucnia il leader dei Verdi Ecologisti Borrelli - adesso ci sono soggetti che illecitamente hanno occupato questo sito comunale. L' arrivo di questa soggetti non meglio identificati ha portato anche un aumento nella zona dei drogati e del giro di spaccio con una presenza impressionante di siringhe abbandonate per terra. Il comune poi incredibilmente continua a pagare le utenze di questo centro illegalmente sottratto agli anziani del quartiere.  In particolare le luci restano accese ininterrottamente giorno e notte. Adesso ci aspettiamo un intervento rapido ed energico da parte dell' amministrazione affinchè sia liberato lo spazio e restituito ai legittimi assegnatari. Alcuni di questi anziani si stanno ammalando perchè devono rimanere alle intemperie se vogliono incontrarsi e passare del tempo in compagnia per non rimanere soli nelle loro abitazioni".
 
"Ci stanno privando - spiega Eugenio Autieri uno dei vecchietti che capeggia la protesta - anche delle ultime poche gioie della vita. Ci hanno levato con la forza e la violenza il nostro piccolo punto di incontro e socializzazione che usavamo da decenni.  Ci hanno umiliati e lasciati soli".
 
"Abbiamo lavorato e sofferto - spiegano gli anziani del quartier - per tutta la vita e adesso ci tocca anche subire questa crudeltà. Non è giusto".

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di Redazione
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