Cronaca / Sangue

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La donna ritrovata ieri sera in un'auto in viale Sarca

Vedova della Milano bene uccisa, è ancora giallo


Vedova della Milano bene uccisa, è ancora giallo
29/04/2009, 20:04

Era adagiata nella parte anteriore dell’automobile, tra il lato passeggeri e il vano del cambio, un braccio a coprire il volto. Senza scarpe, con una addosso solo un reggiseno e un paio di mutandine. E la testa fracassata, forse da una spranga. E’ stata ritrovata così Maria Procacci, 69 anni, vedova da 10 anni, appartenente ad una famiglia facoltosa.

L’ha ritrovata un pizzaiolo verso le 19 di ieri in via Sarca, direzione Sesto San Giovanni. L’uomo stava andando al lavoro quando ha notato la donna seminuda nella Hyundai Accent azzurra. Sui sediolini e sul cruscotto c’era molto sangue. L’auto era chiusa dall’interno, senza chiavi.

Per aprire la vettura si è reso necessario l’intervento della Scientifica, che ha anche dovuto allestire un gazebo per evitare che la pioggia inquinasse le tracce. Si dovranno attendere gli esami autoptici per stabilire l’ora del decesso, che probabilmente è avvenuto nella notte tra lunedì 27 e martedì 28. Nessuna traccia, particolare anomalo, del carlino che la donna portava sempre con sé: il cane è scomparso, mentre nell’automobile c’erano i suoi alimenti.

Maria Procacci, di origini bolognesi, abitava da sola, non aveva figli, viveva grazie alla gestione degli immobili lasciati in eredità dal marito. Sarebbe dovuta partire per la Toscana, è ancora giallo sul movente. Sembra esclusa la violenza sessuale: gli indumenti, secondo gli inquirenti, sono stati portati via dall’assassino che, dopo averle fracassato la testa (con un bastone o forse con un colpo di pistola) li ha utilizzati per ripulirsi dal sangue. In passato la donna aveva stretto una forte amicizia con un uomo più giovane, ma già da tempo la loro frequentazione si era interrotta.

Escluso il movente della rapina: dall’automobile non mancava nulla. Al vaglio degli inquirenti anche le riprese effettuate dalle telecamere poste lungo la strada, che potrebbero aver ripreso l’automobile mentre arrivava in via Sarca e potrebbero dare indicazioni su chi era con lei. L’inchiesta è affidata al pm Maria Letizia Mannella.

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di Nico Falco
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