Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

A Firenze una banda aveva creato una vera e propria impresa

Vendevano aspirapolveri anti-acaro: 5 arresti per frode


Vendevano aspirapolveri anti-acaro: 5 arresti per frode
12/05/2010, 18:05

FIRENZE – Vendevano aspirapolveri porta a porta spacciandoli per potenti anti-acaro, capaci di curare le malattie respiratorie e l’asma. Sono finiti così in manette cinque persone con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla frode in commercio e frode fiscale. Altre 11 persone sono indagate.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la banda, formata da quattro uomini e una donna, operava in diverse provincie toscane anche se faceva base a Incisa Valdarno, a pochi chilometri da Firenze. Gli elettrodomestici, che arrivavano dagli stati Uniti e avevano un valore di circa 300 euro, venivano rivenduti al costo di circa 3000 euro l’uno. In cinque anni, i membri della banda avevano in questo modo racimolato quasi cinque milioni di euro, oltre a tre immobili a Incisa Valdarno, Reggello e Cavriglia, del valore commerciale di 1,5 milioni di euro.
Le attività erano organizzate in maniera capillare: le “vittime” erano contattate da un call center (i cui dipendenti venivano costretti a condizioni e turni di lavoro massacranti) o da venditori esperti, che dopo aver “piazzato” la merce erano anche licenziati e non pagati delle provvigioni maturate.
In cinque anni, i criminali hanno immesso sul mercato oltre un milione di elettrodomestici in evasione d’imposta.

Commenta Stampa
di Ornella d'Anna
Riproduzione riservata ©