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“Da oggi non boicotteremo più la Bridgestone”

Vendola: “Bridgestone pronta a trattare su chiusura stabilimento di Bari”


Vendola: “Bridgestone pronta a trattare su chiusura stabilimento di Bari”
14/03/2013, 19:18

L'azienda Bridgestone "è disposta a trattare e a cancellare l'aggettivo 'irrevocabile'" per la chiusura dell'impianto barese. È quanto dichiarato dal presidente della Puglia, Nichi Vendola, dopo l’incontro al ministero per lo Sviluppo Economico, dove è  stato aperto il tavolo per la Bridgestone. L'azienda, prosegue Vendola, inoltre ha anche "fatto le sue scuse ai lavoratori per le modalità con cui ha comunicato la sua decisione". Da oggi, conclude il presidente della Regione Puglia, "non servirà più la spilletta" per boicottare l'azienda. "Da oggi in poi non boicotteremo giù Bridgestone".
All’incontro era presenta anche il primo cittadino di Bari, Michele Emiliano, che - uscendo dal ministero per lo Sviluppo Economico dove si sta tenendo il tavolo per la questione Bridgestone – ha dichiarato: "E’ un'emozione particolare vedere quando un ministro della Repubblica ti rappresenta fino in fondo" risolvendo i problemi. "Ho provato la stessa emozione che prova un cittadino quando vede che il Governo serve a qualcosa, ha una sua utilità", conclude Emiliano.
L'azienda ''ha dichiarato formalmente la disponibilità a trattare una modificazione delle strategie di Bridgestone Europe per quanto riguarda la chiusura dello stabilimento di Bari ma ha chiesto che ciò avvenga ripristinando un clima sereno di dialogo'' rende noto la Regione che, inoltre, ha dichiarato: ''La Bridgestone, nel corso della riunione ha spiegato le ragioni di natura tecnico/economica che hanno portato alla scelta di chiudere lo stabilimento di Bari e ha ammesso che la procedura di comunicazione poteva apparire non corretta nei confronti dei lavoratori''. Le istituzioni hanno preso atto ''favorevolmente di tale disponibilità e il presidente Vendola e il sindaco Emiliano hanno dichiarato, di fronte a questo gesto di responsabilità sociale, di sospendere immediatamente tutte le iniziative di comunicazione messe in atto finora'', ovvero il manifesto con la scritta Harakiri e la campagna di boicottaggio. Il Ministro Passera, che ha curato personalmente la trattativa, provvederà alla riconvocazione del tavolo nei prossimi giorni. Ora è ancora in corso l'incontro con i sindacati.

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di Erika Noschese
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