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Schiaffo morale al Pdl che ne chiede le dimissioni

Vendola: "La Regione sarà parte civile contro di me"


Vendola: 'La Regione sarà parte civile contro di me'
30/09/2012, 10:52

BARI - Di Nichi Vendola si può dire quello che si vuole, ma non che usi sotterfugi, nel gestire il suo compito di governatore della Puglia. 
E l'ha dimostrato ieri, nel rispondere al fuoco di fila di proteste del Pdl, che lo accusava di aver usato due pesi e due misure in campo giudiziario. Infatti, mentre la Regione Puglia si è costituita parte civile nel processo che vede imputato l'ex assessore regionale e oggi senatore Alberto Tedesco e altri 32 imputati, non ha fatto lo stesso nel processo che vede imputato lo stesso Vendola - insieme all'ex direttore generale dell'Asl barese Lea Cosentino - di aver interferito nella nomina del primario di CHirurgia Toracica a Bari. 
Per questo Vendola ha annunciato di aver incaricato gli uffici competenti di redarre un progetto di legge regionale che consenta alla Regione di costituirsi parte civile contro di lui (cosa oggi non permessa per conflitto di interessi, ndr) e di aver chiesto al Presidente del Consiglio regionale di dare la massima urgenza per la sua approvazione. Una urgenza che risponde anche alle cadenze di legge: il 18 ottobre ci sarà l'udienza davanti al Gup per il governatore pugliese, una udienza per la quale la Regione dovrà essere già pronta a costuituirsi, dato che Vendola chiederà di procedersi con il rito abbreviato. Diversa invece la scelta della Cosentino che chiederà l'accorpamentop della propria posizione a quella del processo che vede imputato tra gli altri Tedesco. 

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di Antonio Rispoli
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