Cronaca / Sanità

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"Erano le nostre virtù a preoccupare i nostri avversari"

Vendola su Sanità:"Chiedete scusa alla Puglia"


Vendola su Sanità:'Chiedete scusa alla Puglia'
02/08/2010, 18:08

BARI - "Con i conti in equilibrio economico-finanziario certificati dal Ministero dell'economia e con un piano di rientro che non aumentava le tasse, posso dire che erano le nostre virtù a preoccupare i nostri avversari e non i nostri vizi. E' in atto un attacco proditorio alla Puglia, ispirato da quei traditori della patria che con i loro comportamenti spregevoli pensano di poter lacerare il tessuto economico-sociale pugliese e fare una specie di infinita campagna elettorale". Questa la prima parte del discorso tenuto da Nichi Vendola nella giunta barese e riportato da "La Repubblica". Il governatore pugliese appare furente e risoluto come non mai e, sulla sanità, contrattacca e rilancia:"Chiedete scusa alla Puglia".
Vendola precisa infatti che, la sua regione "è l'unica del centro sud a non avere la sanità commissariata ed è proprio questo il punto: il commissariamento sarà l'effetto naturale del fatto che ci vengono negate le risorse e togliendocele oggi questo effetto sarà automatico ad aprile del prossimo anno".
Subito dopo arriva l'affondo diretto e violento riservato al ministro dell'Economia:"l ministro Tremonti sa bene - ha infatti tuonato il leader di Sel-. Il suo è un atto gravissimo e senza precedenti. Qualcuno immagina che per colpire me si possano dare pugni a 4 milioni e 200 mila pugliesi dimostrando di avere una concezione barbarica della lotta politica. Dovrebbero mettersi in ginocchio e chiedere perdono alla Puglia per i danni che hanno inferto e vorrebbero infliggere".
Per tale motivo, ha concluso energicamente Vendola "sono in contatto con tutti i livelli di poteri dello Stato affinchè si possa arrivare mercoledì a una soluzione che sani questo vulnus gravissimo nella storia italiana"
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di Redazione
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