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"In puglia nè una centrale nè un rigassificatore"

Vendola sul nucleare:"Possibile solo con i carri armati"


Vendola sul nucleare:'Possibile solo con i carri armati'
17/06/2010, 21:06

ROMA - Invitato ad una conferenza sul nuclerare organizzata a Roma dall’Associazione Luca Coscioni, Nichi Vendola espone il suo pensiero sull'energia atomica in maniera chiara ed inequivocabile:"Siamo disponibili ad aumentare la produzione di energia, ma non siamo disponibili a beccarci nè un rigassificatore nè una centrale nucleare".
La legge sul nucleare, poi, creerà "effetti catastrofici sulla salute dei cittadini" e potrà essere applicata esclusivamente "con l'uso dei carri armati".
Riguardo la produzione energica aggiuntiva, Vendola precisa che "La Puglia già regala l’83% dell’ energia al sistema Paese e ne trattiene per sè soltanto il 17%".
Il governatore della Puglia si dice pronto ad una "reazione di estrema durezza" resa necessaria dagli "atteggiamenti da ciarlatani" assunti dai rappresentanti del Governo. Vedola poi insiste sulle modalità d'azione preannunciate dall'esecutivo di centrodestra ed osserva che, il tema dell'energia alternativa "ha a che fare con il modello di democrazia che voglio proporre e chi non se ne fosse accorto guardi a come questo governo intende andare a costruire le centrali sui territori e cioè con l’intervento delle forze armate". Riguardo il progetto nuclerarista portato avanti con ottusa insistenza dal governo, conclude il numero uno della Puglia “voglio capire se stiamo parlando di una danza macabra di interessi".

ANCHE EMMA BONINO CONTRO IL NUCLERARE
L'energia atomica è "Un treno che ci riporta al passato"; così Emma Bonino sul nucleare durante il convegno  sul nucleare che si è svolto oggi pomeriggio a Palazzo Valentini, sede della Provincia di Roma.
La vicepresidente al Senato aggiunge poi che "I nostri no non sono dettati da una contrapposizione ideologica, ma da un’analisi di costi benefici che dimostra che la scelta del Governo Berlusconi di tornare al nucleare nel nostro Paese non è una scelta razionale".
Sulla Gazzetta del Mezzogiorno si legge testualmente che "Una razionalizzazione energetica che, per l’ex ministro del Commercio internazionale, potrebbe essere la strada per la creazione di una società ecosostenibile, ma soprattutto, in tempi di crisi, la spinta propulsiva per lo sviluppo e la crescita".

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di Germano Milite
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