Cronaca / Sanità

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Plauso al senso di responsabilità dell'opposizione

Vendola sulla Sanità:"La Puglia è stata discriminata"

Il presidente:"Tremonti venga a farci le pulci"

Vendola sulla Sanità:'La Puglia è stata discriminata'
19/01/2011, 19:01

BARI - "La Puglia non ha avuto lo stesso trattamento che il governo ha invece riservato ad altre regioni". Non ha alcun dubbio il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola
Il delicatissimo tema dell'internalizzazione della sanità, vede il leader di Sel deciso a denunciare una vera e propria discriminazione subita dalla propria regione. Per Vendola, infatti, sono frutto di un disegno politico preciso i fondi stanziati per i comuni di Roma e Cantania e per le municipalizzate di Palermo. L'obiettivo sarebbe quello di premiare le amministrazioni di centrodestra e di penalizzare quelle del centrosinistra. Tuttavia, il governatore ha voluto riconoscere al capogruppo del Pdl in Regione, Rocco Palese, un approccio responsabile ed obiettivo alla problematica del precariato:"Il precario e' un lavoratore debole sul mercato, un disinformato gestibile al peggio delle logiche mercantili. La precarieta' - ha dichiarato - mina alle fondamenta la qualita' del servizio, tanto che mai e' stata vista come valore. Per indicarla si fa ricorso ad un altro termine, si parla di 'flessibilita' che puo' esistere solo se c'e' piena occupazione''.
Come riportato anche da AdnKronos, durante il suo discorso al Consiglio regionale, Vendola ha poi raccomandato di "non assecondare quello che si presenta come se fosse natura e la precarizzazione del mercato del lavoro non e' natura, e' scelta politica, sociale ed economica". Poi la frecciatina a Giulio Tremonti:"L'ho invitato a venire a farci le pulci sulle internalizzazioni, ho chiesto di sentire dalla voce dei precari le loro storie personali per accertarsi dei rischi a cui si espongono le esternalizzazioni e l'ho invitato a verificare la bonta' economica dell'operazione, perche' l'internalizzazione dei servizi sanitari, sino a febbraio, faceva parte delle voci di risparmio del piano di rientro".
Concludendo, rivolto alla sua maggioranza, il presidente ha osservato che"si puo' ritoccare qualcosa (nel piano di riduzione dei posti letto n.d.r.), ma a saldi invariati. Si possono trovare miglioramenti, purche' le cifre collimino, altrimenti finiamo in zona retrocessione ed il passo successivo e' il commissariamento della sanità".
Insomma, per la Puglia, si preannuncia un periodo non facile di gestione dell'impianto sanitario pubblico. L'approvazione del federalismo, sencondo molti esperti, non farebbe altro che peggiorare la situazione e rendere a Vendola e ai suoi più difficile il lavoro di riassetto dei bilanci.

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di Redazione
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