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La vittima è un ragazzina roma di 13 anni

Vendono la figlia per 200.000 euro, arrestati quattro croati


Vendono la figlia per 200.000 euro, arrestati quattro croati
13/03/2010, 10:03

TRIESTE - Venduta e acquistata come in un vero e proprio scambio merci. Il valore che due genitori riconoscono alla propria figlia di 13 anni è di 200.000 euro. A finire in manette i quattro croati coinvolti nell'operazione di scambio che vedevano la bimba destinata in fine alla commissione furti.
La squadra mobile della questura di Trieste ha chiamato l'indagine partita nei mesi scorsi "operazione Kalì". Il coordinamento è stato affidato alla Direzione Distrettuale Antimafia del capoluogo giuliano. Gli inquirenti hanno accusato di acquisto ed alienazione di schiavi  due genitori croati  appartenenti ad un gruppo rom che, nel settembre scorso, hanno venduto la propria bambina ad altri due connazionali residenti a Padova.
Naturalmente, lo stesso capo d'accusa, pende anche sugli altri soggetti coinvolti nello "scambio". Tre dei quattro sono già nel carcere di Trieste e rischiano una condanna a ventanni di reclusione. Latitante resta al momento solo la madre, ricercata in tutti i paesi del mondo grazie ad un mandato internazionale emesso dalla Procura di Trieste.
Tutta l'inchiesta è collegata a stretto filo con un'altra indagine, partita lo scorso settembre e denominata "Gipsy Child" e connessa ad abusi sui bimbi. Le autorità, in quell'occasione,  scoprirono ed incarcerarono anche una banda di zingari che aveva costretto in schiavitù diversi minori rom.

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di Germano Milite
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