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Ubriachi entrano in un ristorante e pestato i camerieri

Venezia: branco di leghisti aggredisce due albanesi



Venezia: branco di leghisti aggredisce due albanesi
15/09/2009, 12:09

Ore 11:40 circa del mattino, ci troviamo nel pieno centro di Venezia e, un uomo sulla trentina visibilmente ubriaco, entra nel ristorante Briccola in Callse degli Specchieri. Indossa una maglietta verde che riporta slogan leghisti e comincia a battere su una delle vetrine dell'esercizio commerciale. Il proprietario al momento è assente e, a gestire il locale, ci sono due camerieri albanesi. Uno dei due, dato l'atteggiamento molesto del leghista, tenta di allontanarlo con le buone. In cambio riceve diversi insulti e una frase chiarissima:"Che cazzo vuoi, fammi vedere il permesso di soggiorno".
Pochi minuti dopo, si presentano nel ristorante altri leghisti (probabilmente in tutto 7) e cominciano a sfasciare tutto: tavoli e sedie sbattuti per aria e diverse botte rifilate ai due indifesi camerieri albanesi. Finito il lavoro, il branco di picchiatori si dilegua tra la folla dei partecipanti ad una festa del partito del Carroccio; facendo perdere ogni traccia.
Il proprietario dell'esercizio commerciale e i suoi due dipendenti hanno sporto denuncia. La notizia però è passata "stranamente" sotto silenzio. All'articolo noi alleghiamo anche il video girato subito dopo l'aggressione per davri un'idea più precisa di quale categoria di elettori abbia il partito di Umberto Bossi. Uno slogan anti-lega, a questo punto, calza a pennello: "Stranieri vi preghiamo di non lasciarci soli con i leghisti".
Le deriva culturale di un paese in balia degli umori di qualche xenofobo/razzista appare oramai in tutta la sua tragicità. Una deriva che, è bene precisarlo, ha come colpevoli anche molti rappresentanti della sinistra irresponsabile ed ipocritamente buonista che non ha mai voluto gestire il problema dell'immigrazione; nascondendosi dietro un fintamente filantropico: "accogliamo tutti gli stranieri". Una sinistra sconfitta da una destra populista della peggior specie che ha trascinato l'Italia indietro di decenni.

Aggiornamento: in tv hanno parlato dell'accaduto e, la Lega, si è dichiarata assolutamente estranea all'aggressione o e ha "condannato" il comportamento dei facinorosi. Prevedibile quanto poco credibile, però, la presa di posizione del partito del Senatùr.

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di Germano Milite
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